Volley. Capitan Tulone è carico. «Il Belluno è pronto per la serie A2»
Il palleggiatore pensa già al debutto di domenica a Reggio Emilia. «In questa categoria è importante la costanza al servizio. Conoscevo già il Feltrino perchè ci abita la mia fidanzata e qui in città ci vogliono bene»

Dopo un paio di giorni liberi, ieri è cominciata la settimana che avvicina il campionato. Il focus è rivolto al debutto di domenica alle 18 a Reggio Emilia, da affrontare incoraggiati dai risultati e dalle prestazioni delle amichevoli. Il Belluno Volley ha la consapevolezza di essere squadra con potenziale da playoff e adesso i rinoceronti sono pronti alla A2, accompagnati da chi questa categoria l’ha appena frequentata.
Ad esempio, capitan Calogero Tulone con la maglia del Sorrento ha appena conosciuto le difficoltà e gli stimoli della seconda serie nazionale per una neopromossa e forse anche per questo è stato insignito del più alto grado di leadership.
Calogero, che Belluno sarà?
«Una squadra determinata, la quale difficilmente getterà la spugna nei momenti più complessi a cui andremo incontro. Al momento ci siamo costruiti una serie di certezze, dopo di che aspetti da rodare in modo ulteriore non mancano di certo. In fondo, solo la scorsa settimana il roster si è completato con l’arrivo dell’egiziano Azab. In questo periodo stiamo cercando di integrarlo, così da essere tutti pronti all’impegno di domenica».
Gruppo e squadra si sono formati?
«Siamo un bel numero, considerando ad esempio che gli opposti sono tre. Parliamo di giocatori in grado di poter reggere il livello della competizione, di conseguenza chiunque può dare una mano. L’amalgama fuori dal taraflex procede e in tal senso sono state d’aiuto alcune uscite extra pallavolo, durante le quali hai l’occasione di conoscere i tuoi compagni non solo nel contesto prettamente sportivo. Ciò ha riflessi positivi per quanto riguarda la connessione in campo. A proposito, stiamo crescendo nel volley giocato e lo si nota sia in allenamento sia nelle amichevoli».
Cosa c’è da aspettarsi nell’impatto con la A2 di una neopromossa?
«Bisogna essere consapevoli che occorrerà misurarsi fin dalla prima partita con un livello più alto e un campionato diverso dalla serie A3. Affronteremo avversarie che giocano al massimo, tenendo ritmi elevati e l’errore da non commettere è quello di valutare come inferiore qualche formazione. A questi livelli ogni squadra è costruita con criterio, di conseguenza dovremo sempre essere propositivi e mettere in conto qualche periodo più complicato. L’importante sarà il rimanere sempre uniti».
E dal punto di vista tecnico?
«La costanza al servizio è un fattore, con un margine d’errore ridotto in particolare contro le squadre che concedono poco in fase di cambio palla e in fase break. Se non sei reattivo e il tuo muro difesa non è efficace, non sarà semplice rimanere attaccati al set. Bisognerà inoltre essere abili a ricevere la spinta adeguata in trasferta, quando avremo palazzetti rumorosi a sostegno degli avversari. Non bisognerà infatti farsi schiacciare dalla pressione del tifo avversario».
La società ha puntato su due opposti potenzialmente titolari, ovvero Andrea Baldi con cui hai condiviso due anni a Sorrento e Kristian Gamba. Da palleggiatore, a che punto è la connessione con loro e quali caratteristiche li differenziano?
«Parliamo di due potenziali titolari in qualsiasi formazione della categoria. Con Andrea stiamo per affrontare la terza stagione assieme ed è un giocatore molto valido per la A2. Avendo iniziato tardi con il volley ha ancora margini di miglioramento, partendo però dalla crescita esponenziale avvenuta in pochi anni. Quanto a Kristian, conosce la categoria, è un lottatore ed è abituato ad affrontare stagioni nelle zone più alte della classifica, perciò infonde sicurezza. Sul piano tecnico, Gamba ha un’ottima manualità con i palloni rapidi e più difficili, mentre Baldi fa dell’esplosività e imprevedibilità il principale punto di forza».
Si inizia a Reggio Emilia.
«Una neopromossa, ma in realtà per loro l’A3 è stato un passaggio momentaneo dopo anni di A2. La dirigenza conosce bene la categoria, i giocatori idem. Hanno completezza in tutti i reparti e come già spiegato, servirà battere bene. Vedremo anche come inciderà la nuova regola del pallone sul tetto (su primo o secondo tocco se la palla rimane nella propria metà campo si continua a giocare, ndr) considerata la particolare copertura del PalaBigi».
Belluno un po’ la conoscevi già. Sei avvantaggiato…
«In realtà frequentavo più le zone di Feltre e Pedavena, essendo di lì la mia fidanzata Elena Bortolot. Sto imparando a conoscere la città ora, ma di sicuro mi ha già impressionato l’accoglienza e il supporto dei tifosi. Ci sentiamo voluti bene».
Le partite gratis su Dazn
Tutta la stagione di serie A2 sarà trasmessa in diretta esclusiva sulla piattaforma streaming Dazn. A cominciare dalla partita in programma domenica, il Belluno e le altre sfide della seconda serie nazionale si potranno seguire senza sottoscrizione di alcun abbonamento.
«Una conferma, quella della trasmissione su Dazn della Serie A2 Credem Banca», fa sapere la Lega, «che si aggiunge alle due gare per turno di Superlega Credem Banca, con l’aggiunta di una terza partita ogni mese. Dazn trasmetterà anche le partite dei club italiani di CEV Champions League, i migliori incontri della CEV Cup e della CEV Challenge Cup, oltre al Mondiale per Club 2026, che si terrà in Polonia, e le sfide della Nazionale Italiana nella VNL e ai Mondiali».
Prima in casa il 25 alle 16
Dopo la trasferta a Reggio Emilia, sarà l’Union Napoli a tenere a battesimo il ritorno in A2 del Belluno alla VHV Arena. La gara di Lambioi verrà disputata domenica 25 ottobre alle ore 16, mentre i rinoceronti saranno poi ospiti a Gioia del Colle domenica 1° novembre sempre alle 16. In questi primi tre appuntamenti tra l’altro, non potrà essere schierato l’opposto Kristian Gamba in quanto tesserato dopo metà luglio. L’ex Tinet Prata potrà di conseguenza esordire nella sfida casalinga contro il Fano, da calendario anticipata a sabato 7 novembre (ore 18).
Brescia: è Supercoppa
Intanto la Consoli Sferc Brescia si è aggiudicata la Supercoppa di A2, nell’appuntamento prologo della stagione. A Roseto, netto 3-0 a favore dei lombardi contro il Pineto.
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