Grande festa a Belluno, la palla ovale è per tutti con il Rugby integrato
A Safforze l’inizio del circuito Triveneto. In 170 sui campi del Belluno con molta inclusività

Numeri incredibili e tanto divertimento con la palla ovale a Villa Montalban, dove è iniziata la nuova stagione del circuito Abi Rugby, il campionato integrato.
Le strutture della società gialloblu hanno accolto ben 14 formazioni provenienti da tutto il Triveneto portando sul terreno di gioco ben 170 persone tra atleti con disabilità intellettivo-relazionale e facilitatori. Il rugby integrato infatti mette in campo formazioni miste, dove i facilitatori supportano l’azione e le regole vengono adattate alle capacità di ciascun partecipante.
Proprio riprendendo questa unione tra sport e integrazione, la giornata si è conclusa con il classico terzo tempo con un pranzo offerto dal Rugby Belluno a tutti i giocatori e ai loro accompagnatori, a sigillo di una giornata speciale.
Dai percorsi di motricità alla mischia: sport adatto ad ogni livello
Quello di AbiRugby è un movimento in fortissima crescita e che in questa nuova stagione ha superato le trenta squadre iscritte complessivamente. A Belluno, i 170 presenti sono stati suddivisi in gruppi di lavoro distribuiti in base al livello di complessità richiesta.
«Ogni livello risponde a esigenze differenti. Per esempio, il secondo livello è dedicato alla motricità pura, con paletti, slalom tra i coni e capriole», spiega Paolo Balest, tra i responsabili dell’organizzazione. «Il terzo livello sale di complessità, introducendo esercizi con la palla più articolati. Nel quarto livello, invece, si arriva a simulare vere e proprie partitelle guidate dai facilitatori».
Nei livelli più alti, la figura del facilitatore diventa cruciale: ricopre spesso il ruolo di mediano di mischia e detta i tempi dell’azione, assicurandosi che tutti tocchino il pallone e che ci sia reale fluidità nel gioco.
«La novità di quest’anno è la mischia, si tratta di una versione semplificata con una fase ordinata tre contro tre, senza spinta, ma con la reale introduzione del pallone e la fase di tallonaggio».
A difendere i colori di casa c’erano “I Dolomitici”, la compagine nata nel settembre 2023 all’interno dell’ASD Rugby Belluno. I bellunesi sono scesi in campo con una folta rappresentanza di oltre venti persone.
«Siamo un gruppo numeroso e contiamo di partecipare a tutte le tappe in calendario», spiegano dalla società. «Oggi siamo più di venti tra ragazzi e facilitatori. Siamo coordinati dall’educatore Stefano Pasa e ci alleniamo giovedì con costanza».
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