Volley A3. Belluno quasi fatto: accordi vicinissimi con Allik, Tulone, Baldi e Iannelli

Il ds Carniel è attivissimo, anche se non c’è ancora l’ufficialità. Sono quasi certi gli addii di Berger, Giannotti, Marsili e Hoffer. Dovrebbero restare Corrado e i due centrali Mozzato e Basso

Attilio De Col
Il Belluno Volley con i tifosi a Reggio Calabria
Il Belluno Volley con i tifosi a Reggio Calabria

Il nuovo Belluno Volley prende forma. A poco più di due giorni dalla bruciante sconfitta di Reggio Calabria nella finalissima per salire in serie A2, la dirigenza presieduta dal presidente Sandro Da Rold ha quasi definito il roster per la prossima stagione.

Sfuma il sogno del Belluno Volley: in A2 va Reggio Calabria
Un attacco di Alexander Berger

«Ci siamo scottati negli anni scorsi con il comportamento dei procuratori», aveva detto proprio Da Rold nella sera di Reggio, «quindi anche noi ci siamo presi per tempo. Ormai funziona così e dobbiamo adeguarci. Un anno fa, ad esempio, il trasferimento di Riccardo Mian a Reggio Emilia lo abbiamo saputo a cose già fatte».

Nulla di ufficiale, visto che la società ha iniziato ieri il giro di colloqui con i giocatori, ma quattro colpi sembrano essere messi già sul piatto del confermato allenatore Vincenzo Mastrangelo.

Già detto ieri dei molti probabili arrivi da Sorrento del palleggiatore Calogero Tulone e dell’opposto Andrea Baldi, oltre a quello del libero ex Fano Nicola Iannelli, c’è un nome nuovo sul taccuino del direttore sportivo (confermato) Alessandro Carniel. Ci sarebbe. infatti, già una bozza di accordo con Karli Allik, schiacciatore del Pineto. L’estone, classe 1996, è una garanzia, anche se non ha concluso la stagione per una frattura al braccio sinistro, ma non trattandosi di legamenti dovrebbe tornare a posto per l’inizio del campionato.

Quattro titolarissimi, a cui si aggiungerebbero i centrali Matteo Mozzato ed Enrico Basso, quasi sicuramente confermati, a differenza di Riccardo Cengia, destinato al ritorno a San Giustino.

Alte le percentuali di permanenza di Francesco Corrado.

Un sestetto di grande qualità, sulla carta destinato a fare molto bene in serie A3, ma forse non sufficiente se dovesse arrivare il ripescaggio in A2. È proprio questo il dilemma per società e tifosi, perchè da un torneo all’altro la differenza tecnica è grande e allora ci sarebbe da andare ad acquistare almeno un altro big. Per ora il possibile ripescaggio resta in stand by, ma è dato per poco probabile.

Attese novità anche nello staff, con il probabile ritorno a casa del preparatore atletico Sergio “Giaguaro” Sartori, reduce dalla vittoria della B a Castelfranco.

Chi parte?

Visti i possibili arrivi, è da ipotizzare l’addio di Alexander Berger, Stefano Giannotti, Sebastiano Marsili, Nicolò Hoffer e Gianluca Loglisci.

Soprattutto l’alzatore Marsili non è riuscito a fare la differenza nella finali e domenica sera il confronto tecnico con l’esperto Davide Saitta è stato abbastanza evidente.

Da vedere poi quali giovani potrebbero restare. Luca Pozzebon potrebbe ancora crescere alle spalle di Tulone, mentre Gabriel Marini Da Costa sembra volere una sistemazione in cui avere più spazio.

 

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