Volley femminile. Nasce il Limana - Belluno. L’obiettivo è la serie C

Storica fusione fra le due società, aspettando il probabile ripescaggio. «Il progetto è pluriennale, il movimento conta già un centinaio di atlete». Ora si cerca il coach, anche da fuori provincia, dopo l’addio di De Barba

Nicola Pasuch
L'esultanza del Limana in una partita dello scorso campionato
L'esultanza del Limana in una partita dello scorso campionato

Storica fusione nel volley bellunese tra Limana e Pallavolo Belluno. Nella crisi generale che sta attraversando il movimento – è rimasta una sola squadra femminile bellunese nei campionati regionali dopo la rinuncia del Feltre alla serie D – nasce questa nuova realtà che consolida una collaborazione iniziata la scorsa stagione. Belluno e Limana uniscono le forze con l’obiettivo di partecipare al prossimo campionato di serie C e preparano un progetto a medio-lungo termine molto ambizioso. Il nome, non ancora ufficializzato, dovrebbe contenere in sigla le iniziali delle due società.

«L’iniziativa si inserisce in un percorso pluriennale di sviluppo», si legge nel comunicato stampa diffuso, «fondato sul coinvolgimento dell’intera filiera della pallavolo femminile. Attualmente, il movimento conta già oltre un centinaio di atlete impegnate nei diversi campionati di categoria, con un settore giovanile che, nel tempo, è cresciuto fino a rappresentare il bacino più ampio a livello provinciale».

L’attesa è ora rivolta all’esito dei ripescaggi. L’Scp Limana occupa il secondo posto nella griglia dei reintegri e proprio due sono le caselle che si dovrebbero liberare, considerato che la Libertas Scorzé è attualmente presente in serie C con ben tre formazioni.

Quanto alla panchina, dopo la scelta di Eros De Barba di lasciare la conduzione della prima squadra (ma è facile immaginare che la società limanese farà di tutto per convincerlo a rimanere all’interno del progetto), si guarda anche fuori provincia. L’ossatura della nuova squadra sarà evidentemente quella del Limana protagonista dell’ultimo torneo di serie D, con alcuni inserimenti che saranno necessari se – come tutto fa pensare – sarà serie C.

L’operazione va letta all’interno di un quadro più complesso: la rinuncia della Pallavolo Feltre che dopo la retrocessione in D ha scelto di ripartire dal giovanile ha fatto venire meno una delle storiche protagoniste bellunesi del volley regionale. D’altro canto, la fine del progetto SB Volley un anno fa aveva a sua volta ridotto il numero di compagini bellunesi. E mentre a Sedico si era ripartiti subito, con un percorso “dal basso” che ha già regalato soddisfazioni (basti pensare alla vittoria della Coppa Tre.Uno), a Belluno era rimasto un vuoto che, con questa fusione, si vuole provare a colmare.

«In un contesto segnato da alcune difficoltà e dai risultati altalenanti delle ultime stagioni», conclude la nota dei dirigenti di Pallavolo Belluno e Limana, «il nostro è un progetto che punta a diventare un punto di riferimento per la pallavolo femminile, unendo competenze, risorse e visione strategica».

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