Pallamano Belluno, si cambia. Via capitan Argentin e altri nove giocatori

È una autentica rivoluzione quella nella squadra di coach Kokuca. Ortese rassicura i tifosi: «Stiamo lavorando per il nuovo roster. Grazie a Francescon, che adesso entrerà a far parte della società»

Jacopo Dal Pont
Andrea Argentin lascia la Pallamano Belluno
Andrea Argentin lascia la Pallamano Belluno

Con l’arrivo dell’estate, la Pallamano Belluno inizia a muovere le prime pedine sullo scacchiere del mercato. Prima di accogliere i nuovi volti che la prossima stagione vestiranno la maglia gialloblù, però, bisogna salutare coloro che lasceranno le Dolomiti.

E se qualche nome già era emerso, come il veterano Alessio Francescon che ha deciso di concludere la sua carriera, restando comunque nello staff della società, molti degli altri arrivano quasi di sorpresa.

In totale, gli addii da dare sono dieci: Andrea Argentin, Istvan Kovácsevics, Gustavo Guerrero, Samuel Igwesi, Mattia Parro, Pietro Oblascia, Cosmin Pintillie, Daniel Bozzato, Ilario Bortolot e, appunto, Francescon.

Nomi pesanti, che andranno a rivoluzionare non poco la rosa dolomitica in vista della sua terza stagione in Serie A Silver.

A partire dal terzetto che per tutto l’anno ha diretto l’attacco bellunese. Argentin, Guerrero e Kovácsevics erano il fulcro delle manovre offensive, oltre a dare un grande apporto in difesa. Il trevigiano, ex nazionale, lascia Belluno dopo quattro anni da protagonista assoluto, nei quali ha conquistato, tra il resto, proprio la promozione nella seconda lega nazionale.

Per l’ungherese e l’argentino, invece, quella passata è stata la prima e ultima esperienza in gialloblù, entrando comunque nel cuore dei tifosi in questi pochi mesi. Kovácsevics, prima dell’infortunio di fine anno, era in lotta per il titolo di miglior marcatore, mentre Guerrero, una volta rientrato dalla lunga pausa che lo ha tenuto fermo per tutto il girone d’andata, si è dimostrato indispensabile nel gioco di coach Filiberto Kokuca.

Insieme a loro, Igwesi ha incantato il pubblico con i suoi contropiedi implacabili, e i giovanissimi Mattia Parro, Pietro Oblascia e Cosmin Pintilie hanno dimostrato che a Belluno ci sono le condizioni per crescere.

Così come ha fatto il portiere Daniel Bozzato, dopo un anno sotto la (grande) ala di Stefan Manojlovic.

Infine, saluta i gialloblù anche il trevigiano Ilario Bortolot, dopo due stagioni a Belluno nelle quali ha fatto uno step successivo nella sua maturazione da atleta. Un cambio radicale di volto per la formazione bellunese impegnata nel secondo campionato nazionale.

Il presidente Edmondo Ortese, però, rassicura i tifosi.

«Stiamo lavorando in comune accordo con il nostro primo tecnico Filiberto Kokuca per l’allestimento del prossimo roster. Il nostro obiettivo è far crescere ancor di più l’attenzione verso la nostra disciplina in Provincia. Con il punto saldo di uno staff tecnico di prim’ordine per la crescita del movimento e dei tanti giovani atleti che lo compongono. L’auspicio è che i nostri ragazzi bellunesi possano trovare sempre più spazio nella prima squadra, nel rispetto del proprio percorso di crescita».

Con gli occhi puntati al futuro, Ortese però ci tiene a sottolineare: «Voglio sentitamente ringraziare tutti coloro che non faranno più parte del roster per l’impegno profuso. Su tutti il nostro veterano Alessio Francescon, per anni punto fermo della Pallamano Belluno, che ha deciso di abbandonare il campo da gioco e Andrea Argentin, con il quale abbiamo condiviso delle stagioni incredibili».

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