«Per 40’ una gara quasi perfetta poi ho visto le gambe tremare»

CAVARZANO. A Vittorino Sovilla. Tutti dedicano la vittoria al simbolo indiscusso del Cavarzano, in occasione del suo cinquantesimo anniversario di matrimonio. Venendo al campo, non è del tutto...

CAVARZANO. A Vittorino Sovilla. Tutti dedicano la vittoria al simbolo indiscusso del Cavarzano, in occasione del suo cinquantesimo anniversario di matrimonio.

Venendo al campo, non è del tutto soddisfatto Roberto Pauletti: «C'è un po' di rammarico. Per quaranta minuti abbiamo giocato un calcio meraviglioso, ci potevano stare più gol. In fase difensiva abbiamo paura, la palla brucia in ogni situazione. È un peccato dopo un primo tempo del genere sprecare tutto. Purtroppo è un momento che non appena subiamo qualcosa di negativo le gambe iniziano un po' a tremare. Stavolta l'abbiamo portata avanti con determinazione ed è andata bene. Nella ripresa abbiamo subito tanto: non posso dire che abbiamo fatto bene, però stavolta era importante vincere: di punti ne abbiamo già buttati via tanti. Dobbiamo trovare un po' di sicurezza e serenità, perché le qualità ci sono».

Gli fa eco Giovanni Gidoni: «Dovevemo vincere, per fortuna ce l'abbiamo fatta. La prestazione? Non saprei dire se positiva o negativa, abbiamo sofferto un po' troppo. Nel primo tempo abbiamo giocato solo noi, ma come al solito dormiamo su certe palle, così nel secondo tempo abbiamo sofferto tantissimo. Però ci vuole anche imparare a soffrire: siamo rimasti compatti e abbiamo portato a casa tre punti importantissimi». L'attaccante torna al campo in erba dopo l'esperienza nel calcio a 5: «Ho fatto fatica a riprendere i ritmi del calcio a 11, sia atleticamente che tatticamente. Inoltre ho avuto problemi al ginocchio, iniziando la preparazione tardi. Adesso mi sto rimettendo, sto prendendo minuti». (i.f.)

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