Volley A3. Hoffer, è lesione al polpaccio. Il Belluno lo perde per almeno due settimane
Sospiro di sollievo per il direttore sportivo Carniel dopo gli esami strumentali, ma il libero sarà assente domenica nel ritorno dei quarti contro il Mantova. «L’infortunio non è molto grave ma avviene in una fase delicata come i playoff»

Due o tre settimane di stop per il libero Nicolò Hoffer. Questo l’esito degli esami strumentali i quali hanno evidenziato una piccola lesione al polpaccio della gamba sinistra per il giocatore del Belluno Volley. Di conseguenza, il classe 2000 salterà di sicuro il match di ritorno dei quarti playoff contro la Gabbiano Mantova in palinsesto domenica alle 18 alla VHV Arena.
Confidando i rinoceronti non scialacquino il vantaggio 3-1 ottenuto in Lombardia alla vigilia di Pasqua e considerando che domenica 19 non sono previste partite - Reggio Emilia e Reggio Calabria si giocheranno la Supercoppa - la speranza sarebbe quella di recuperarlo per la semifinale playoff d’andata (sabato 25) o al più tardi in vista di quella di ritorno (venerdì 1 maggio). Nel frattempo, lo sostituirà il 2006 trevigiano Giovanni Tosatto.
«L’infortunio non è molto grave», sottolinea il direttore sportivo Alessandro Carniel. «Semmai, avviene in una fase delicata come quella dei playoff. L’auspicio è quello di recuperare Nicolò in due o tre settimane, naturalmente confidando di qualificarci alle semifinali. Il fine settimana di pausa a cavallo tra i due turni è un aiuto, poco ma sicuro». Dicevamo, coach Vincenzo Mastrangelo dovrà ricorrere a Tosatto, il quale a fine novembre ha compiuto 19 anni. L’apprendistato in allenamento durante l’anno tornerà utile domenica, giorno in cui al suo fianco avrà non solo il pieno supporto dei compagni ma pure il tifo della VHV Arena pronto a sostenerlo e incoraggiarlo.
«Con lui abbiamo parlato già sabato sera», spiega Carniel. «È cresciuto parecchio nel corso dell’anno, l’unica incognita riguarda il superare l’impatto iniziale con la sfida. A ogni modo, parliamo di una delle stelle del Treviso in B lo scorso campionato. Senza dubbio l’A3 è un’altra storia e in particolare deve crescere sul piano della velocità, però è dinamico e difende bene. Non gli manca nulla per diventare un libero di categoria e lo dimostra l’essersi sempre allenato con applicazione nel corso dell’anno. Adesso è il suo momento”. Il Belluno cercherà di non complicarsi la vita contro un Mantova che a Lambioi non avrà nulla da perdere. Vedendo la partita di sabato sembra complicato ipotizzare sorprese, tuttavia in questi casi è necessario rimanere concentrati».
«Loro hanno battuto forte, perché Maiocchi, Baldazzi, Baciocco e Selleri sono abili al servizio. A ogni modo abbiamo tenuto al meglio, tanto da far arrivare la palla a Marsili sempre sopra la testa. Dovremo rimanere altrettanto efficaci domenica, confermando di essere una compagine che sta prendendo sempre più consapevolezza di quanto contino queste partite». Non manca l’elogio al pubblico: erano oltre una settantina al Pala “Sgauitzer”. «Li ringraziamo».
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