Il Belluno Volley sbanca Mantova e mette un piede in semifinale
Nell’andata dei quarti playoff di A3 i rinoceronti concedono solo il terzo set. Preoccupazione per le condizioni di Hoffer: il libero è stato costretto a uscire a pochi istanti dalla fine per un problema a un polpaccio

A distanza di 85 giorni, Mantova è ancora terra di conquista: il Belluno Volley, infatti, bissa il successo dello scorso gennaio in stagione regolare. E si aggiudica la gara d’andata dei quarti di finale playoff. Sia chiaro, tutto è ancora in ballo. Ma l’affermazione per 3-1, al palasport “Marco Sguaitzer”, rappresenta un buon viatico per la gara di ritorno, in programma domenica 12 aprile alla VHV Arena, dove ai rinoceronti basterà vincere due set, se vorranno staccare il pass verso le semifinali.
L’uovo di Pasqua a tinte biancoblù non contiene sorprese, bensì conferme. A cominciare dalla solidità del muro (12 gli attacchi avversari rispediti al mittente): un fondamentale magistralmente interpretato da Basso, capace di stampare 5 “poster” e di chiudere in doppia cifra in termini di punti. Come è da applausi la serata degli attaccanti di palla alta: dal top scorer Giannotti (23 con 2 ace) a Corrado (20), fino a Loglisci (14): profeta in patria, essendo nato proprio nella città dei Gonzaga. Unico neo? Il problema fisico rimediato negli ultimi scampoli di incontro dal libero Hoffer, artefice di una prova impeccabile in ricezione e difesa.
MARATONA
Il primo parziale esce dai confini del volley. E si trasforma in un’autentica maratona: peraltro simile alla semifinale di Coppa Italia contro Reggio Calabria. Il Belluno Volley non riesce a gestire un vantaggio di quattro lunghezze (14-10 esterno, con l’attacco di Mozzato), ma sembra imboccare la via giusta nei pressi del rettilineo conclusivo, visto che Corrado timbra il 21-18.
Mantova, però, non ci sta: firma un break di 3-0 e impatta grazie ad Andriola. Si va ai vantaggi. E il punto a punto diventa quasi estenuante. Perché i rinoceronti annullano due set-ball ai padroni di casa, mentre i lombardi ne cristallizzano ben sei. Ma, al settimo tentativo, esultano i ragazzi di Mastrangelo. E il contrattacco della staffa lo inchioda Giannotti.
SBAVATURE
La Gabbiano FarmaMed sembra accusare il colpo e, in avvio di secondo round, incappa in alcune sbavature sotto rete. Tanto che i bellunesi scappano ben presto sul +4: un margine discreto, non certo sufficiente per dormire sonni tranquilli. Anche perché i lombardi “ripuliscono” il loro volley e, dopo essersi rifatti sotto (18-19 con Baciocco), perfezionano l’aggancio a quota 22. Tutto in equilibrio? Non per molto: Corrado riporta avanti i suoi, mentre Basso griffa due punti in sequenza, uno dei quali a muro. E prende forma il 25-22 di stampo dolomitico.
REAZIONE LOMBARDA
Ci si aspetta una reazione di Mantova? E arriva puntuale in un terzo atto del confronto di chiara matrice lombarda. Sul passivo 23-18, però, capitan Marsili e compagni non arretrano. Al contrario: sfruttando l’efficacia dai 9 metri di Corrado, rimettono tutto in discussione. Anzi, ribaltano il quadro: parzialone di 6-0, ispirato pure da tre punti in fila di Loglisci, e primo match-ball guadagnato. Primo e unico, se è vero che il sestetto di casa replica con un contro-break di 3-0. E la spunta 26-24.
BAZOOKA
Ma il Belluno Volley non ha alcuna intenzione di prolungare troppo la contesa. Così, nel quarto set, mette ben presto le cose in chiaro. E sale prepotentemente di colpi a muro, in particolare con i due centrali: Basso (suo il “Monster Block” del 13-8 ospite) e Mozzato (per il 16-10). Giannotti, inoltre, carica il suo bazooka pallavolistico (21-15) e fa scorrere i titoli di coda con largo anticipo. A testimonianza di una prova solida, matura e convincente.
BRAVI, BRAVI, BRAVI
«Siamo contenti, abbiamo dato vita a una buona partita - analizza coach Mastrangelo -. E siamo riusciti ad arginare l’aggressività del loro servizio per tre set su quattro. Queste sono le classiche partite da playoff. E vanno vinte. Ora siamo avanti nella serie, ma dobbiamo già concentrarci sul prossimo incontro. Recuperiamo un po’ di energie e cerchiamo di mantenere il nostro livello di gioco. Anzi, se possibile alziamo la qualità. Complimenti ai ragazzi: sono stati bravi, bravi, bravi».
GABBIANO FARMAMED MANTOVA-BELLUNO VOLLEY 1-3
PARZIALI: 31-33, 22-25, 26-24, 20-25.
GABBIANO FARMAMED MANTOVA: Baciocco 16, Baldazzi 19, Simoni 11, Andriola 10, Selleri 1, Maiocchi 10; El Moudden (L), Guerriero, Zanini, Pinali. N.e. Cremonesi, Sommavilla (L), Gola, Toajari. Allenatore: A. Radici.
BELLUNO VOLLEY: Marsili 2, Giannotti 23, Corrado 20, Loglisci 14, Mozzato 8, Basso 10; Hoffer (L), Pozzebon, Cengia, Tosatto (L). N.e. Berger, Marini da Costa, Bortoletto, Michielon. Allenatore: V. Mastrangelo.
ARBITRI: Marco Laghi di Bagnacavallo e Fabio Pasquali di Bologna.
NOTE. Durata set: 40’, 29’, 31’, 26’; totale: 2h06’. Mantova: battute sbagliate 17, vincenti 5, muri 8. Belluno: b.s. 22, v. 4, m. 12.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








