Arianna Barbieri delusione Mondiale Vince ma niente pass

Troppo alto il tempo dell’atleta padovana sui 100 dorso Male anche la Gemo. Oggi Pellegrini dorsista e nei 200 sl

ROMA. Ma si può essere arrabbiati per una vittoria? Certo, basta guardare a cos’è accaduto ieri in vasca al trofeo Sette Colli di nuoto, in corso a Roma. Succede che nei 100 metri dorso le padovane Arianna Barbieri ed Elena Gemo si classifichino rispettivamente al primo e al secondo posto in 1'01”42 e in 1'01”54, davanti alla francese Cloè Credeville (1'01”95), replicando il podio dei 50 dorso della prima giornata. E che, nonostante le medaglie, siano deluse. La causa va cercata nei tempi, ben lontani da assegnare loro il pass per i Mondiali di Barcellona, in programma a luglio. E questa potrebbe essere stata per entrambe l’ultima chance.

«Purtroppo non mi sento ancora al cento per cento», ha detto Barbieri. «Speravo di tirar fuori almeno un minuto, ma non cerco giustificazioni. Devo recuperare. Rispetto all’anno scorso sono molto maturata a livello mentale, ma non sono ancora al top fisicamente. Per ora è andata così». Le fa eco Elena Gemo: «La gara non mi è piaciuta», ammette. «Speravo nella qualificazione. L’anno scorso è stata dura sia per me, sia per Arianna: per tutt’e due ha pesato lo stress dell’Olimpiade e non abbiamo avuto il tempo necessario per ricaricare le batterie, a settembre eravamo di nuovo in vasca. Questo podio è comunque amaro, speravo andassimo meglio, soprattutto nei passaggi, e dispiace anche perché eravamo andate bene nella gara dei 50 metri». Per loro martedì è in programma la partenza ai Giochi del Mediterraneo: «Non abbiamo capito se siamo ancora qualificabili oppure no», confessa Gemo. «Se una di noi due fa bene, non penso ci siano problemi».

Applausi per Andrea Toniato: il cittadellese chiude dietro a Fabio Scozzoli nei 50 rana in 27”58, contribuendo a colorare di azzurro l’intero podio, che ha visto al terzo posto Francesco Di Lecce. Quanto agli altri risultati dell’Italnuoto, Francesco Pavone e Matteo Pelizzari si classificano secondo e terzo nei 200 farfalla dietro a Bence Pulai (Ungheria); Mirko Di Tora terzo nei 100 dorso; Federico Turrini secondo nei 400 misti; Lisa Fissneider terza nei 50 rana.

Ancora gare in programma oggi, e con una sfida oltremodo bollente: scende in vasca la regina delle piscine, la veneziana Federica Pellegrini. Si contenderà la vittoria nei 200 metri dorso con l’ungherese Evelyn Verraszto. Ma soprattutto si confronterà con altre grandi del nuoto nella “sua” specialità, i 200 metri stile libero: Camille Muffat (Fra), Coralie Balmy (Fra), Zsuzsanna Jakabos (Ung), Femke Heemskerk (Ola). Occhi puntati anche su un’altra gara da non perdere: i 100 metri sl maschili schiereranno un parterre di campioni composto dal padovano Luca Dotto e da Filippo Magnini, Sebastiaan Verschuren (Ola), Florent Manaudou (Fra), Frederick Bousquet (Fra), Sergey Fesikov (Rus).

Cristina Chinello

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