Volley femminile. Limana Scp, la C è ufficiale. «È frutto del nostro lavoro»
La notizia arriva nella settimana della fusione col Belluno. Come rinforzi si fanno i nomi di Naldo (vicina però al Piombino di B2), Mares e Natalone. Sommacal: «L’allenatore forse da fuori provincia»

Festeggia l’Scp Limana: il ripescaggio – tecnicamente integrazione – in Serie C è realtà. Belluno Volley maschile e Sedico restano invece rispettivamente in D e 1a Divisione. Queste le ufficialità riguardanti le squadre nostrane, scorrendo il comunicato emesso ieri pomeriggio dal comitato regionale della Fipav.
Il Limana, fresco della fusione con la Pallavolo Belluno, sfrutta il rifiuto del ripescaggio delle neoretrocesse Spea Summano e Vpace Dream Volley. Senza dimenticare che la Libertas Scorzé dovrà cedere due dei tre diritti.
Niente da fare invece per il Belluno maschile e Sedico, l’uno secondo (ma il Kioene Padova ha due formazioni in C) e l’altro ottavo nella lista di reintegrabili o ripescabili.
«Sapevo che eravamo in pole position per il ripescaggio», commenta il presidente Tiziano Sommacal. «Fa piacere: non lo considero un premio, ma il risultato di un percorso sportivo di cui ragazze e allenatori devono essere orgogliosi».
Con l’ufficialità della C ritrovata dopo tre stagioni, dopo averla sfiorata ma mancata ai playoff nelle ultime due, per la società limanese si aprono nuovi scenari. Innanzitutto va definito il coach che succederà ad Eros De Barba.
«L’obiettivo è un tecnico da fuori provincia, che nell’ultimo anno ha allenato in B. Ma stiamo valutando anche risorse interne», afferma il presidente. Il nome potrebbe essere quel Paolo Scandiuzzi che ha già allenato il Feltre negli anni scorsi.
Poi il focus si sposterà ovviamente su come rinforzare la squadra affinché possa ben figurare nel massimo campionato regionale. L’ossatura c’è già: quella della squadra protagonista dell’ultimo torneo di D.
«Il 70% del gruppo rimarrà». Fatti due conti, 8-9 giocatrici: già un bel blocco di partenza. Vanno poi trovate pedine mirate per colmare le lacune d’organico e aumentare il livello delle rotazioni. «Una palleggiatrice, almeno un’altra centrale oltre alla rientrante Giulia Deon, una schiacciatrice per completare la batteria aggiungendo centimetri», conferma Sommacal. E magari, viene da dire, un backup all’opposto per dare respiro ad Alice Pilat. Ma i tempi sono prematuri per qualsiasi considerazione su movimenti in entrata.
Si possono però azzardare delle indiscrezioni. Detto dell’ex Feltre Valentina Pavei che però dovrebbe trasferirsi a Padova, nomi bellunesi spendibili potrebbero essere l’alzatrice Chiara Naldo (vicina però al Piombino di B2), e la coppia Martina Mares (sarebbe un ritorno) e Veronica Natalone, reduci da un’annata in B2 con I Colori del Volley.
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