Il neozelandese Ned Pene alla corte del Rugby Feltre in serie A
Colpaccio della squadra granata. Aspodello: «Ragazzo forte e di spessore». Piace molto anche Viel, reduce da un anno al Verona

C’è un neozelandese a Feltre. Ned Henare Ngare O Wairere Pene, meglio conosciuto come Ned Pene, è il secondo colpo della storia granata proveniente dall’isola oceanica dopo Ian Frew. I feltrini cercavano un innesto di rilievo da inserire nel roster, che sarà comunque sempre più a forti tinte locali una volta apprese le esigenze della serie A.
La decisione del club è perciò ricaduta su una terza linea dinamica, che in patria ha giocato da numero 8 o da terza chiusa, ricoprendo comunque pure il ruolo di seconda linea. Pene è conosciuto per le sue qualità di ball carrier, la sua presenza difensiva e il suo work rate e porta in campo un rugby diretto e fisico.
Classe 2002, figlio dell’ex numero 8 degli All Blacks, Arran Pene, Ned ha iniziato il proprio percorso rugbistico nella Hamilton Boys’ High School, arrivando a vestire la maglia della prima squadra nel 2019. Ha poi indossato la divisa di Otago under 19 e la prestigiosissima casacca degli Highlanders under 20, nel 2021. Ned Pene nel 2022 e 2023 ha giocato per i Southern Magpies, contribuendo al successo nell’Otago Metro Championship, capitanando pure la rappresentativa provinciale degli Otago Sassenachs, sempre nel 2023. Più recentemente era al North Shore, che si è assicurato la vittoria nel North Harbour Premier Club. Le prestazioni di alto livello hanno peraltro consentito a Ned Pene di guadagnare la convocazione per la famosa selezione di North Harbour, che sta preparando il campionato NPC.
«Siamo senza dubbio curiosi di averlo con noi», fa sapere il presidente Paolo Aspodello, «in quanto la cultura rugbistica neozelandese è affascinante e ci dà modo di crescere ulteriormente. Dopo di che, in questo primo anno di serie A abbiamo preso coscienza di dove migliorare e un giocatore con le sue caratteristiche era necessario. Abbiamo sondato cinque, sei profili, grazie alle conoscenze del nostro coach Alessio Dal Pont e soprattutto di Vittorio Zollet al quale va un ringraziamento. Parlandoci assieme e scambiando qualche messaggio, Pene si è rivelato non solo un ottimo giocatore, ma anche un ragazzo di spessore e concentrato sia sul rugby sia sugli studi, tanto da essersi laureato in legge».
Nelle prossime settimane il mercato dovrebbe portare in dote un pilone con esperienza tra A ed Eccellenza, poi qualcosa si muoverà tra i bellunesi.
Uno dei nomi chiacchierati è ad esempio quello dell’alpagoto Riccardo Viel, terza linea ex Belluno e di recente in forza al Verona nel girone 1 di serie A.
Hanno invece salutato Leonardo Di Fiore, Vlad Ionut, Mauro Ramiro Gimenez e Cipolla, mentre stanno proseguendo i contatti per i rinnovi di Martin “Churro” Magallanes, Alessandro Caprotti e Ziad Chaabane.
«L’obiettivo è salvarci e cercheremo di farlo con qualche cambiamento nel roster. Ridurremo il numero di stranieri, alzandone tuttavia la qualità. Più in generale restiamo convinti che i ragazzi locali saranno il nostro vero punto di forza, dopo aver compreso le esigenze del campionato. La seconda parte dell’anno è stata incoraggiante, di conseguenza su di loro puntiamo molto, così come su qualche bellunese che sarebbe bello potesse affrontare la massima serie qui con noi».
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