E’ ufficiale: Belluno Volley ripescato. Giocherà in A2
Quello del presidente Da Rold è l’unico club ad aver presentato domanda di iscrizione come società riserva ed è stato ammesso al campionato appena sotto la Superlega

Il Belluno Volley è ufficialmente in serie A2. Sono scaduti quest’oggi, martedì 9 giugno, i termini di presentazione delle domande di ripescaggio alla categoria superiore, dove si libera il posto della Prisma Taranto che ha già annunciato la rinuncia all’iscrizione.
Alla fine, i pugliesi del Castellana Grotte non hanno depositato la domanda.
I rinoceronti di coach Vincenzo Mastrangelo, confermatissimo alla guida della squadra, saranno quindi una delle quattordici formazioni al via del girone unico che si trova appena sotto la Superlega.
Un palcoscenico che mancava dalla stagione 1989-1990. Un traguardo storico, che arriva al termine di un percorso costruito con pazienza, competenza e una costante crescita sotto ogni punto di vista.
Sul campo, la promozione è sfuggita di un soffio ma negli ultimi anni il Belluno Volley si è attestato stabilmente ai vertici della Serie A3 Credem Banca, disputando campionati di rilievo e arrivando per due volte consecutive a sfiorare il salto di categoria. Il cammino è stato impreziosito dall’organizzazione di due Final Four della Coppa Italia di A3, a Longarone e alla VHV Arena: una responsabilità che la Lega Pallavolo Serie A ha affidato alla società dolomitica come attestato di fiducia nei confronti di una realtà considerata solida, affidabile e capace di garantire standard organizzativi di primo piano.

La società è consapevole delle responsabilità che accompagnano il salto di categoria e si sta già muovendo per dare forma a un roster all’altezza della nuova sfida. L’obiettivo è quello di costruire una squadra competitiva, capace di onorare il campionato e di continuare a regalare emozioni a un pubblico che ha dimostrato un attaccamento straordinario ai colori biancoblù.
«È un grandissimo risultato, che premia il lavoro svolto negli anni», commenta il presidente del Belluno Volley Sandro Da Rold. «Il consolidamento dello staff, la nostra serietà e l’organizzazione che siamo riusciti a costruire nel tempo hanno trovato un importante riscontro. Abbiamo affrontato ogni stagione con umiltà, senza mai smettere di credere nel nostro progetto, nemmeno dopo l’amarezza per le due finali playoff, sfuggite di un soffio. Questo traguardo ripaga gli sforzi di tante persone e alimenta ulteriormente la passione e l’entusiasmo che vogliamo trasmettere all’intero ambiente: dai giocatori della prima squadra fino ai ragazzi del settore giovanile». Nessun dubbio: la Serie A2 non è soltanto un punto di arrivo. È l’inizio di una nuova storia.
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