Varettoni è il bronzo di Borca di Cadore

Sci alpino. Un altro terzo posto in supeG per il forestale agli Italiani assoluti. Ventinovesimo il sappadino Emanuele Buzzi
Di Ilario Tancon

SAN PELLEGRINO. Un altro bronzo per Silvano Varettoni. Dopo il terzo posto in discesa mercoledì, anche ieri il forestale di Borca di Cadore è salito sul gradino più basso del podio, ai Campionati italiani assoluti del Passo San Pellegrino. Sulla pista di Cima Uomo si è corso il superG e il vincitore non è stato uno qualunque ma l’astro nascente Dominik Paris. A seguirlo, staccato di 34 centesimi, il veronese Michele Cortella (già secondo nell’edizione 2010) e terzo, con un ritardo di 37 centesimi, “Varetta”. Ventinovesimo assoluto il sappadino della Forestale Emanuele Buzzi.

Nella breve storia del superG (il primo tricolore si disputò nel 1986), i titoli bellunesi rimangono quattro: 3 per Kristian Ghedina (1990, 2000 e 2002) e 1 per Aronne Pieruz (2008): «Due medaglie in due giorni vanno benissimo», commenta il ragazzo della Valle del Boite. «sono i miei primi allori ai tricolori assoluti e, dunque, la soddisfazione c’è. Anche se sono arrivato qui già tranquillo perché dalla stagione 2012-2013 avevo già avuto tanto. Demotivato? No, assolutamente: quando sei in gara dai comunque tutto».

Soddisfazione personale, quella di Varettoni, ma anche di squadra. «In campo maschile il podio è interamente della Forestale e se guardiamo anche alla gara donne vediamo che su sei medaglie disponibili oggi ne abbiamo portate a casa cinque: un bel piglio, non c’è che dire. Devo rivolgere un complimento anche agli organizzatori, che sono riusciti a portare a termine questi tricolori, pur in condizioni meteo difficilissime».

Il meteo condizionerà anche il mese di aprile, dedicato ai test su materiali in vista della prossima stagione. «Siamo in attesa di sapere dove scieremo», spiega Varettoni, «Sestriere? Santa Caterina Valfurva? Non lo sappiamo. Molto dipenderà dal meteo che pare non volerci dare tregua».

Ieri, per quanto riguarda la gara femminile, si è registrato il primo titolo italiano della carriera in supergigante per Verena Stuffer. La ventinovenne gardenese di Santa Cristina, tesserata per il Gruppo sportivo Forestale, ha portato a termine la sua prova sulla pista Cima Uomo precedendo di 80 centesimi Camilla Borsotti (Centro sportivo Carabinieri), che si piazza per la seconda volta in tre anni al posto d'onore, e di 96 centesimi Lisa Magdalena Agerer (Forestale) che conferma il terzo posto della passata stagione.

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