Simone Bertazzo inizia la nuova era da allenatore

Il carabiniere cadorino è al raduno azzurro di Casal del Marmo. L’obiettivo è farsi trovare pronti alle Olimpiadi di Pechino 

Casal del Marmo

Alla fine dell’ultima stagione agonistica era sceso dal bob azzurro, scrivendo la parola fine a una carriera che lo aveva visto disputare quattro Olimpiadi, vincere un bronzo ai mondiali e salire ripetutamente sul podio di coppa del mondo.

Ora, Simone Bertazzo, per quindici anni autentico punto di riferimento del bob azzurro e pilota tra i più quotati a livello internazionale, comincia una nuova vita, quella di tecnico.

L’obiettivo è far crescere i ragazzi azzurri e affiancarne ad essi di nuovi, per farsi trovare pronti tra quattro anni, quando ci saranno le olimpiadi di Pechino.

In questi giorni il trentaseienne carabiniere di Pieve di Cadore è al centro sportivo di Casal del Marmo per un raduno, guidato dal direttore tecnico Omar Sacco, che vede impegnati fino a domenica il comeliano di Santo Stefano Simone Fontana insieme a Francesco Costa, Costantino Ughi, Patrick Baumgartner, Mattia Variola, Lorenzo Bilotti e Giovanni Mulassano.



Entrato nello staff tecnico da poche settimane, Simone Bertazzo ha l’incarico di insegnare ai ragazzi i segreti per guidare al meglio il bob lungo i budelli di tutto il mondo, per tornare a sfidare russi e lettoni, canadesi e tedeschi. Che effetto fa essere dall’altra parte della barricata dopo tanti anni da atleta?

«C’è tanto da fare, ci sono parecchi pensieri, ci sono molti tasselli da mettere insieme. Se dovessi sintetizzare in un aggettivo questa mia nuova situazione, la definirei stimolante. La vita da atleta? Al momento non mi manca».



«Il nostro obiettivo di tecnici è quello di costruire un gruppo affiatato che possa essere competitivo tra quattro anni. Il nostro orizzonte temporale deve essere questo. Abbiamo cominciato a fare delle sperimentazioni, avvicinando alla guida dei ragazzi, come Costantino Ughi e Mattia Variola, che finora avevano fatto solamente i frenatori».



Lo scorso fine settimana Bertazzo è stato a Pescara, dove si sono svolti i campionati italiani assoluti di atletica.

«Ho visto diversi ragazzi interessanti, atleti di diciannove anni, protagonisti di martello e disco, ad esempio, che fisicamente sono davvero potenti. Speriamo che qualcuno di loro possa avvicinarsi al mondo del bob, magari già a partire dal prossimo raduno che faremo a fine mese a Cesana, collegiale dedicato in particolare alla spinta».



Dopo qualche anno di assenza, nel mondo del bob azzurro potrebbero tornare protagoniste le ragazze.

«È davvero interessante il progetto della federazione internazionale del monobob femminile, già disciplina olimpica. Credo che possano aprirsi delle prospettive interessanti anche per il rilancio della disciplina in Italia».



Il pistino di Fiames ospiterà anche quest’anno i Campionati italiani di spinta. L’appuntamento, curato dal Bob club Cortina, è in calendario per il 6 e 7 ottobre. —



Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi