San Giorgio Sedico, che rimpatriata

SEDICO. Festa grande a Sedico per i cinquant’anni del San Giorgio e del Sedico e dei quarant’anni di Borsato allenatore. Prima un torneo allo stadio comunale di Ricolt, poi il momento dei ricordi e la cena al Palaskating.
Protagonista, come del resto era inevitabile, Aldo Borsato, che ha guidato la formazione del Longarone, quella del grande Sedico e i Giovanissimi del Castion. Ma è stata una festa per il movimento calcistico della Destra Piave. Soltanto due giorni fa si era concretizzato un altro traguardo storico, l’affiliazione con l’Udinese per la Giovanile Pizzocco.
«È stata una bella festa – commenta l’ex presidente del Sedico, Alessandro Mioranza, ora nella dirigenza del San Giorgio Sedico – che è servita anche a rafforzare ulteriormente l’unione tra le due squadre. A dispetto di quello che qualcuno poteva inizialmente pensare, questa fusione è andata nel migliore dei modi».
«Questa rappresenta una bella occasione – sottolinea Massimo Casanova, bandiera dei Sedico negli anni Duemila – per incontrare di nuovo i vecchi compagni. Ma direi che in questa giornata che è, comunque, di festa non possiamo non ricordare due ragazzi del Sedico uno, di entrambe l’altro, che ci hanno lasciati prematuramente, come Toni De Nard e Mauro Deon. Quanto al futuro, spero che la fusione tra le due società e la collaborazione con la Giovanile Pizzocco permetta a Sedico di avere, un domani, un settore giovanile importante anche a livello regionale, come lo era stato in passato».
«L’anniversario dei cinquant’anni dalla fondazione di Sedico e San Giorgio – aggiunge il direttore sportivo del San Giorgio Sedico, Claudio Fant – arriva in un momento molto opportuno, perché coincide, tra l’altro, con la presentazione dell’accordo tra la Giovanile Pizzocco e l’Udinese. Nello stesso momento, dunque, vediamo insieme il passato, il presente e il futuro. È bello ritrovarsi e rivedere tanta gente di cui, magari, si erano perse le tracce. È bello, soprattutto, che i colori si siano unificati per dare a Sedico una squadra all’altezza della sua storia e del suo blasone».
Per l’occasione sono stati realizzati due video che riproducevano i momenti più significativi della storia delle due società, entrambe nate nel 1965. Il Sedico è stato per anni la società più rappresentativa del calcio bellunese. raggiungendo traguardi unici anche a livello nazionale. Presidente fu per i primi anni Franco Buzzatti. Il campionato più memorabile della storia biancoceleste è il 1988-89. Guidati da Aldo Borsato, i biancocelesti raggiungono la finale nazionale di Coppa Italia Dilettanti. Poi la fusione con la Feltrese, la ripartenza dalla Terza categoria. Fino agli ultimi, difficili anni. E alla fusione con il San Giorgio. Quest’ultimo, invece, ha avuto come primo presidente Sergio De Cian, che anche attualmente è alla guida della società. La prima promozione in Seconda categoria è arrivata nel 1970-71. È salito in Prima nel 1996- 97 e in Promozione nel 2009-2010. Oltre a Sergio De Cian hanno presieduto il San Giorgio anche Gianpietro De Cian, Luigi e Antonio Rosso e Paolo Da Rold.
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