Rugby. Matrimonio fra Feltre e Alpago. «Farà crescere entrambi»
I giocatori under 22 potranno giocare sia in A che in C. Aspodello: «Serve una valorizzazione provinciale». Costa: «Buon progetto grazie all’idea della federazione»

Sinergia giovane, o giovane sinergia. Rugby Feltre e Rugby Alpago si sono strette la mano, attivando una collaborazione potenzialmente redditizia per entrambe. Non sul piano economico, bensì guardando alla crescita sportiva dei ragazzi del vivaio a cui le società continuano a guardare con particolare occhio di riguardo.
Di fatto, i due club saranno liberi di scambiarsi la domenica i giovani under 22, a seconda delle rispettive esigenze. Saranno i due tecnici Alberto Dal Pont e Davide Viel ad accordarsi di settimana in settimana, detto che giocoforza sarà più facile vedere qualche ragazzo del Feltre magari non ancora pronto per la A andare a rafforzare i gialloverdi di serie C.
Ma non è detto che non ci sia l’opportunità del percorso alternativo, specie se qualche talento alpagoto dovesse mettersi in particolare evidenza. D’altronde deve essere un po’ l’obiettivo comune del movimento quello di far sì che sempre più atleti bellunesi siano pronti ad affrontare i livelli più alti del rugby italiano.
Ultimamente, dall’Alpago hanno sposato la causa granata Riccardo Viel e Jacopo Schirru, giusto a citarne un paio.
«Abbiamo approfondito questa proposta proveniente dall’Alpago e ci è sembrata un’ottima soluzione», precisa il presidente feltrino, Paolo Aspodello. «In pratica, i giocatori nati dal 2005 in poi potranno scendere in campo in modo libero o con noi o con l’Alpago senza alcuna limitazione, cosa che invece c’era nel caso della creazione di una formazione “cadetta”. Non si può ragionare senza una visione provinciale di valorizzazione dei ragazzi, i quali potranno ad esempio non andare in tribuna la domenica in serie A ma giocare in C, oppure avere la possibilità di vedere da vicino la massima serie e poi portare l’esperienza nella propria squadra di C. Sono step significativi di crescita, mentre la gestione degli scambi viene affidata direttamente ai due allenatori adattandosi alle specifiche necessità di quel fine settimana».
Feltre che quest’anno, a livello under, porterà avanti da solo tutte le formazioni, sempre avvalendosi della collaborazione del Valdobbiadene nell’indirizzare alcuni giovani del settore agonistico.
In casa Alpago, la soddisfazione per l’accordo è notevole.
«Un buon progetto che capitalizza un’opportunità data dalla Federazione», spiega la presidente Eleonora Costa. «Gli allenatori avranno carta bianca nel decidere i giocatori di cui avvalersi, valutando anche chi merita maggiormente. I ragazzi della nostra società avranno l’occasione di crescere e ultimamente stiamo già vedendo dei giocatori andare a misurarsi direttamente in serie A».
Il campionato di massima serie del Feltre inizierà domenica 18 al Boscherai contro il Valpolicella, mentre lo stesso giorno l’Alpago farà il debutto stagionale a Monselice.
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