Rugby serie C. Il Belluno in passerella nel centro della città
Pilat: «Volevamo dare visibilità ai ragazzi, questo gruppo può crescere. Buona parte dei giocatori è pronto, il resto sta lavorando duro per recuperare». Sabato il torneo Lisa Collazuol e domenica il Tano De Bona

È iniziata ufficialmente, con un ritrovo nelle vie del centro e una prima foto di squadra seguite da un test amichevole contro il Pordenone, la stagione del Rugby Belluno che disputerà il campionato di serie C. La squadra di coach Andrea Sgorlon ha svolto i primi impegni ufficiali abbracciando prima i tifosi e poi muovendo i primi passi in campo con un test per valutare lo stato di forma della rosa e verificare come procede l’assimilazione dei concetti proposti dal nuovo tecnico.
L’antipasto è avvenuto all’Artenoteca per la presentazione del team, davanti ad un buon gruppo di sostentitori. La società e lo staff non si sono nascosti: promozione in due anni è l’idea, ma c’è da disputare un campionato impegnativo e che non va sottovalutato.
«I ragazzi hanno risposto bene all’iniziativa e abbiamo avuto un momento di unione con la cittadinanza che ci ha fatto molto piacere», spiega il direttore tecnico Corrado Pilat, «volevamo dare visibilità ai ragazzi e questi hanno risposto molto bene. È stata una bella giornata».
Il giorno dopo l’amichevole col Pordenone. Le squadre hanno giocato tre tempi da venti minuti e per gli staff tecnici c’è stato spazio per esperimenti e per le prime valutazioni sulla forma fisica e sull’attitudine dei giocatori.
«Si sono viste cose molto belle in campo. Abbiamo potuto notare che una parte della squadra è già pronta fisicamente e mentalmente per affrontare il campionato, un altro gruppo di giocatori invece è un pelo più indietro e deve ancora crescere e trovare le forma adeguata», analizza ancora Pilat, «volendo trovare qualche neo nella prestazione, siamo mancati un po’dal punto di vista della disciplina».
Il Rugby Belluno avrà presto occasione per crescere dal punto di vista fisico e dell’intesa in campo, la squadra infatti scenderà in campo sabato per il Memorial Lisa Collazuol che vedrà impegnati anche Alpago, Mogliano e Conegliano.
«È la quinta edizione di un quadrangolare a cui teniamo tanto. Lisa era una giocatrice dell’Alpago prematuramente scomparsa nel 2020 e organizziamo questo evento tra sport e ricordo. Sarà un weekend di rugby ma anche di festa con diverse attività di contorno alle sfide senior».
La prima della squadra allenata da “Ciro” Sgorlon sarà a Silea il 18 ottobre.
Domenica il “Tano De Bona”
La domenica il campo passa ai più piccoli. Al Memorial Tano De Bona parteciperano circa 500 bambini provenienti da sedici società dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia, nelle categorie Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12. Il ritrovo delle squadre è alle 8:45. Parte di quanto raccolto durante la giornata sarà devoluto in beneficenza al Centro Oncologico di Aviano.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








