Rugby Belluno, via coach Parrini dopo un solo anno. Lascia anche il dirigente Testor

Serie C. Il tecnico era arrivato a Villa Montalban la scorsa estate. «Tanto entusiasmo ma è stata un’esperienza incompleta». La società: «Dispiaciuti per il suo addio ma andiamo oltre»

Luca Maciga
L'allenatore Tommaso Parrini
L'allenatore Tommaso Parrini

Tomaso Parrini se ne va. Con un po’ di rammarico e di dispiacere il tecnico ex Milano e collaboratore dell’Accademia Internazionale di Tolosa, arrivato la scorsa estate a Villa Montalban, intraprenderà altre strade. I rumors lo vedono già in terra transalpina, ma il diretto interessato smentisce categoricamente evidenziando che allo stato attuale non c’è nulla di concreto; quindi per quanto riguarda le news sul suo futuro bisogna attendere ancora qualche giorno.

Parrini fa un bilancio della sua esperienza bellunese: «E’ stata un’esperienza incompleta. Abbiamo rivoluzionato più cose e c’era ancora molto da fare. La mia grande fortuna è stata di aver trovato molto entusiasmo e quindi tutte le novità da me proposte e concordate con lo staff, sono state digerite rapidamente. Quanto alla parte fisica, questa non la costruisci in sei mesi e questo aspetto mi sarebbe piaciuto esplorarlo l’anno prossimo. Ci sono stati poi perfezionamenti e rifiniture. Sono molto orgoglioso di questi ragazzi che si sono rimessi in gioco dopo tanto tempo. Percepisco quindi l’incompletezza di un ciclo: bisognava fare ancora tante cose, ma non solo con la prima squadra, ma anche per quanto riguarda lo sviluppo del club. Si stavano creando numerose tante belle opportunità per arrivare a quell’ambizione che a me piace pensare che sia l’identità bellunese nel mondo italiano del rugby». Ora la società dovrà trovare un sostituto il prima possibile. A tal proposito il coordinatore tecnico Corrado Pilat rassicura: «Ci stiamo già muovendo per sostituire la figura di Tomaso. Stiamo facendo dei colloqui ed esaminando una serie di profili giovani che ci stanno piacendo molto. Cerchiamo sicuramente una figura che possa andare nelle scuole per il reclutamento, perché crediamo che questo deve essere il nostro “focus” principale. Poi è da capire se la stessa figura seguirà la prima squadra o se servirà un secondo profilo, che a cascata segua anche le giovanili». Quanto a Parrini Pilat osserva: «Come società siamo dispiaciuti che se ne vada, anche perché aveva iniziato un ottimo lavoro. Capiamo anche che un ragazzo giovane ed ambizioso come lui voglia provare altre esperienze di livello superiore nell’ambito di una crescita rugbistica e personale. A Belluno ha dato fin da subito un’impronta precisa su ciò che voleva dal punto di vista tecnico e soprattutto è arrivato con un gran entusiasmo che ha trasmesso ai ragazzi ed a tutto l’ambiente».

Nella famiglia gialloblù non c’è solo l’addio del tecnico Tomaso Parrini. Anche il dirigente Fabian Testor, che ricopriva svariati ruoli fra i quali quello di addetto stampa, si è dimesso. Testor rimarrà attivo per il passaggio di consegne fino a quando non verrà nominato un sostituto. L’ormai ex dirigente continuerà invece a collaborare in modo fattivo con il gruppo del rugby integrato.

 

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