Reveane: «Con il Montebelluna una vittoria che fa morale»

ALPAGO. Marco Reveane è uno dei più esperti del Rugby Alpago. I tanti rinnovamenti dell'estate non lo hanno schiodato dal ruolo di capitano dei gialloverdi. Domenica per la squadra di coach Vendramin...

ALPAGO. Marco Reveane è uno dei più esperti del Rugby Alpago. I tanti rinnovamenti dell'estate non lo hanno schiodato dal ruolo di capitano dei gialloverdi. Domenica per la squadra di coach Vendramin è arrivata una vittoria molto importante con il Montebelluna. «Soprattutto per il morale. Se non avessimo trovato il successo forse sarebbe stata dura, e invece così affrontiamo con un altro spirito le prossime partite. È vero che la partita poteva apparire semplice, ma è proprio in queste sfide che se ti adegui agli altri, rischi la figuraccia. In generale non siamo partiti al meglio, ma con 6-7 giocatori andati via in estate e un roster abbastanza giovane ci sta. Poi c'è chi lavora, chi ha impegni universitari e questo non aiuta».

Quanto pesa giocare un girone a sei squadre in cui bastano un paio di sconfitte all'inizio per essere quasi subito estromessi dalla possibilità di raggiungere la Poule Promozione?

«Tanto e non capisco questa scelta della federazione. Insomma, ricordo i miei primi anni con i campionati a 12-13 squadre in cui era tutto combattuto fino all'ultimo, mentre ora rischi di avere i giochi già decisi a novembre. Sarebbe più divertente e stimolante sfidare più squadre. Poi mai dire mai, non siamo ancora matematicamente fuori dalle prime tre. Però è dura».

Chi è la favorita secondo te per arrivare prima?

«Il Valsugana ha una rosa di 35-40 giocatori, con vari di loro che si allenano con la prima squadra in serie A. Fa la differenza, da tutti i punti di vista».

Cosa è cambiato con coach Vendramin?

«Dal Pont era uno che ti caricava a mille, mentre il nuovo allenatore è più tranquillo. L'importante è che possa sempre lavorare con un gruppo che ha voglia di sacrificarsi».(dapo)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi