Volley A3, Belluno in semifinale: sarà sfida col San Giustino

Match non per deboli di cuore contro Mantova, ma  i rinoceronti riescono a passare. Il 25 aprile e il 1° maggio doppia sfida in Umbria e in casa

Festa con i coriandoli per il Belluno Volley
Festa con i coriandoli per il Belluno Volley

Per il terzo anno di fila, il Belluno Volley si assicura un posto nelle semifinali playoff di Serie A3 Credem Banca. Supera l’ostacolo Mantova e mette nel mirino l’ErmGroup San Giustino, in vista di un doppio confronto che scatterà il 25 aprile, in Umbria, mentre il 1. maggio è previsto il ritorno alla VHV Arena. Ma non è il caso di guardare troppo oltre: questo è il momento di godersi la qualificazione, frutto del successo al tie-break contro la Gabbiano FarmaMed, arrivato a otto giorni di distanza dalla vittoria in quattro parziali nella città di Virgilio. Nella post season di semplice non c’è nulla. Lo si sapeva. E i ragazzi di Mastrangelo hanno dovuto ricucire due situazioni di svantaggio, prima di alzare le braccia al cielo e godersi l’abbraccio di una VHV Arena gremita, calorosa e determinante nell’accompagnare i beniamini di casa al traguardo. Come determinante si è rivelata la regia, unita alla leadership, di capitan Marsili. E un applauso particolare lo merita il giovane libero Tosatto: chiamato a rimpiazzare l’infortunato Hoffer, si è fatto trovare prontissimo.

SERVIZIO - Mantova è stata la miglior squadra al servizio della regular season. E, dai 9 metri, conferma la propria efficacia pure nei playoff, se è vero che l’ace di Andriola vale il primo strappo (10-7 esterno) e il servizio velenoso di Selleri consolida il vantaggio lombardo (12-16). I rinoceronti, però, non mollano e fanno sentire il fiato sul collo alla Gabbiano FarmaMed, grazie a un muro di Marsili (16-17). Solo che, nel finale di set, Baldazzi (19-22) e Andriola mettono il turbo al sestetto mantovano e chiudono i conti.

FLUIDITÀ - Altra musica, altri ritmi, altra fluidità nel secondo round. Il Belluno Volley riesce finalmente a srotolare la sua pallavolo sul taraflex. E a imporsi. Corrado, con un “Monster Block” destinato a far impennare i decibel della VHV Arena, dipinge l’11-8 a tabellone, mentre il servizio vincente di Loglisci vale il +5 (17-12). E l’epilogo è tutto, ma proprio di tutto di un inarrestabile Giannotti, capace di marchiare a fuoco il parziale (7 punti) e di timbrare i palloni decisivi: 25-15.

MARINI NON BASTA - Ma la Gabbiano tiene fede alla sua denominazione. E vola alto: in particolare per merito dei centrali, Simoni (10-7) e Andriola (14-11 ospite). I rinoceronti, in realtà, reagiscono: impattano con Giannotti e mettono la freccia (Baldazzi out per il 18-17). Tuttavia, è ancora Mantova a prendere il controllo della situazione e a guadagnarsi tre set-ball: due glieli annulla un clamoroso Marini da Costa, entrando dalla panchina, ma ai vantaggi l’ultima parola spetta a Selleri e al suo servizio vincente (24-26).

GARANZIA - È un match non certo consigliabile ai deboli di cuore. Anche perché, giustamente, i lombardi credono davvero nell’impresa. E, nel quarto atto, scattano subito sul 9-6. «Niente panico», intima coach Mastrangelo. Ma, quando il gioco si fa duro, è il caso di chiamare in causa i “duri”: Alex Berger. Pure da libero, una garanzia. Come una garanzia è lo spessore caratteriale, oltre che tecnico, dei bellunesi: Loglisci impatta già a quota 9, Corrado sorpassa (12-11). Solo che gli ospiti rimangono agganciati fino al 20-19. Ovvero, fino a quando prende forma un break di 5-1: risolutorio. Decisivo, col pallone della staffa messo a terra da Loglisci. La semifinale è realtà. E il tie-break serve solo ad alimentare la festa.

BELLUNO VOLLEY-GABBIANO FARMAMED MANTOVA 3-2

PARZIALI: 21-25, 25-16, 24-26, 25-21, 15-11.

BELLUNO VOLLEY: Marsili 5, Giannotti 17, Corrado 14, Loglisci 14, Mozzato 6, Basso 4; Tosatto (L), Cengia 2, Marini da Costa 5, Berger (L), Pozzebon, Bortoletto, Michielon 4. N.e. Hoffer. Allenatore: V. Mastrangelo.

GABBIANO FARMAMED MANTOVA: Baciocco 14, Baldazzi 15, Simoni 10, Andriola 7, Selleri, Maiocchi; El Moudden (L), Guerriero, Zanini, Pinali 3, Cremonesi, Sommavilla (L), Gola, Toajari. Allenatore: A. Radici.

ARBITRI: Alberto Dell’Orso di Pescara ed Emilio Sabia di Potenza.

NOTE. Spettatori: 830. Durata set: 25’, 23’, 29’, 29’, 14; totale: 2h00’. Belluno: battute sbagliate 23, vincenti 5, muri 8. Mantova: b.s. 27, v. 3, m. 7.

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