Calcio serie C, lunedì amaro per la Dolomiti Bellunesi
Contro la Pro Patria i dolomitici faticano a trovare ritmo e continuità. E i lombardi, più concreti nei momenti chiave, riescono ad approfittarne. Non basta l’undicesimo centro stagionale di Luca Clemenza e tantomeno il sesto di Marconi per ribaltare l’esito del match

A salvezza già acquisita, la Dolomiti Bellunesi stasera, 13 aprile, inciampa nel “monday night” contro la Pro Patria. La diciassettesima sconfitta stagionale matura al termine di una gara in cui i dolomitici hanno faticato a trovare ritmo e continuità. E i lombardi, più concreti nei momenti chiave, sono riusciti ad approfittarne. Non basta l’undicesimo centro stagionale di Luca Clemenza e tantomeno il sesto di Marconi, che ha il merito di conquistare pure un penalty. Alla fine sorridono i lombardi, capaci di ritrovare i tre punti e di alimentare la speranza di agganciare i playout. Ma a uscire vittorioso dal terzultimo turno di campionato è anche e soprattutto il pubblico dello Zugni Tauro: numeroso, partecipe, caloroso. Nonostante la serata di pioggia battente.
TRAZIONE ANTERIORE
Mister Bonatti - in realtà squalificato, a guidare la squadra da bordo campo ha pensato il vice Comi - vara un undici a trazione anteriore e, alla coppia d’attacco formata da Toci e Marconi e già proposta nell’ultima trasferta di Gorgonzola, aggiunge la fantasia di Clemenza, pronto a ispirare il tandem offensivo. Ed è proprio Marconi a rendersi pericoloso in avvio, con una ripartenza fulminea arginata al momento di concludere. Ma, al 18’, passano i lombardi: Renelus sfugge alla retroguardia dolomitica e serve un pallone invitante a Giudici. Il quale non ci pensa due volte e lascia partire un gran destro sul primo palo: Abati, schierato tra i pali al posto di Consiglio, è superato. E la rete si gonfia.
DISCHETTO VERDE
I padroni di casa provano a reagire con un tiro-cross di Pittino, protagonista di un ottimo inserimento dalle retrovie: Sala, però, smanaccia in volo. E si ripete poco più tardi sul velenoso rasoterra di Mignanelli. Ma in pieno recupero arriva il meritato pareggio: Marconi viene steso in area da Frosali. E dal dischetto Clemenza non fallisce: 1-1.
CONTRO-SORPASSO
Marconi, però, non è affatto sazio. E, dopo essersi procurato il penalty, passa all’incasso. Pittino semina il panico tra le maglie a righe biancoblù: la sventola del difensore è ribattuta, ma sul pallone si avventa proprio il centravanti di scuola Parma, che tira al volo e non lascia scampo a Sala. È la rete del sorpasso. Solo che il vantaggio dura una decina di minuti, perché il neo entrato Citterio segna di testa. E ancora di testa Mastroianni firma il contro-sorpasso, mentre Orfei, con un piatto destro al volo, cala il poker e chiude definitivamente i conti. Il lieto fine? Era già arrivato sabato scorso.
DOLOMITI BELLUNESI-PRO PATRIA 2-4
GOL: pt 18’ Giudici, 48’ Clemenza su rigore; st 18’ Marconi, 27’ Citterio, 29’ Mastroianni, 40’ Orfei.
DOLOMITI BELLUNESI: Abati; Pittino, Barbini (st 38’ Olonisakin), Mondonico (st 9’ Trabucchi), Gobetti (st 9’ Migliardi); Mignanelli, Burrai, Cossalter; Clemenza; Marconi (st 28’ Saccani), Toci (st 1’ Vacca) (in panchina: Zecchin, Consiglio, Alcides, Brugnolo, Petito, Masut, Lattanzio, Migliardi, Agosti, Tavanti). Allenatore: A. Bonatti.
PRO PATRIA: Sala; Mora, Sassaro, Motolese, Felicioli; Frosali (st 13’ Citterio), Ferri, Tunjov (st 24’ Schirò); Giudici (st 24’ Orfei), Mastroianni, Renelus (st 41’ Reggiori) (in panchina: Rovida, Zamarian, Aliata, Travaglini, Ricordi, Pogliano). Allenatore: F. Bolzoni.
ARBITRO: Gerardo Simone Caruso di Viterbo (assistenti: Francesco Raccanello di Viterbo e Andrea Mastrosimone di Rimini; quarto ufficiale: Alberto Poli di Verona; operatore FVS: Davide Fenzi di Treviso).
NOTE. Spettatori: 750. Angoli: 6-6. Ammoniti: Frosali. Recupero: pt 4’; st 4’.
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