Paracadutismo. La Scuola italiana Blue vince la Dolomiti Cup a Belluno
A livello individuale, successo per Claudio Dascanio. Marchet: «Intanto sono già chiuse le iscrizioni al Trofeo Città di Belluno di agosto»

Sventola il tricolore all’Arturo Dell’Oro. A vincere la Dolomiti Cup, tradizionale appuntamento con il paracadutismo – atterraggio di precisione proposto dall’Associazione Paracadutismo Belluno e giunto in questo 2026 alla 17ª edizione, è stata infatti una formazione italiana, la Scuola Nazionale Blue, formata da Claudio Carbone, Alessandro Ruggeri, Stefano Corradini, Vittorio Guarinelli e Paolo Filippini. Paracadutisti italiani anche sul secondo gradino del podio, con il quintetto dei Carabinieri, composto da Vincenzo Solito, Claudio Dascanio, Marco Pizziconi, Daniele Bianchi e Pier Francesco Vanni, a conquistare la piazza d’onore con un distacco di appena due penalità rispetto ai vincitori. A completare il podio sono stati gli elvetici della seconda squadra militare svizzera Steff Lehner, Andrin Frei, Lukas Vehren, Joshua Kalbermatten e Colin Merk che sono finiti piuttosto distanti dalle due formazioni italiane.

A livello individuale, successi per Claudio Dascanio e per la svizzera Erica Franz in ambito assoluto. In attesa dello storico Trofeo Città di Belluno, in programma come tradizione a inizio agosto, l’Associazione Paracadutismo Belluno si gode un successo organizzativo che conferma il capoluogo dolomitico una delle capitali internazionali dell’atterraggio di precisione. «Abbiamo avuto in gara una ventina di formazioni, provenienti da Italia, Austria, Croazia, Germania, Ungheria, Svizzera e Danimarca. Peccato non aver avuto in lizza Qatar, Emirati Arabi, Oman e, sarebbe stata la novità di quest’anno, il Barhein. Ma le vicende del Golfo hanno costretto questi paesi a rinunciare», dice Corrado Marchet, coordinatore dell’organizzazione.
«Sono state due giornate intense qui all’Arturo Dell’Oro, due giornate accompagnate da un meteo ottimo e che hanno visto l’effettuazione di 1.280 lanci. E ora ci concentriamo sull’organizzazione della 37ª edizione del Trofeo Città di Belluno, in calendario dal 7 al 9 agosto prossimi. Sarà la quarta tappa delle World Series 2026, circuito che partirà dal 12 al 14 giugno a Lyon Corbas, in Francia, per continuare dal 26 al 28 giugno a Lesce, in Slovenia, dal 25 al 27 luglio a Klatovy, in Repubblica Ceca e, dopo il nostro appuntamento, proseguire con la tappa austriaca di Thalgau dall’11 al 13 settembre e con quella svizzera di Locarno dal 18 al 20 settembre».
«Per quanto riguarda il Trofeo Città di Belluno», dice ancora Marchet, «siamo davvero contenti di aver esaurito le iscrizioni in pochi minuti: le abbiamo aperte mercoledì e nel giro di una ventina di minuti abbiamo registrato il sold out: le richieste arrivate sono state 58 e, a malincuore, non potremo accettarle tutte ma “solamente” una cinquantina».
Classifica a squadre: 1. Scuola Nazionale Blue (Claudio Carbone, Alessandro Ruggeri, Stefano Corradini, Vittorio Guarinelli, Paolo Filippini) 36; 2. Carabinieri (Vincenzo Solito, Claudio Dascanio, Marco Pizziconi, Daniele Bianchi, Pier Francesco Vanni) 38; 3. Cism Svizzera 2 (Steff Lehner, Andrin Frei, Lukas Vehren, Joshua Kalbermatten, Colin Merk) 54; 4. Cism Svizzera 1 63; 5. Free Team Italy (Gianluca Rizzati, Giorgio Squadrone, Corrado Di Pietro, Giuseppe Tresoldi, Daniele Viel) 64. Classifica individuale maschile: 1. Claudio Dascanio (Carabinieri) 6; 2. Vittorio Guarinelli (Scuola Nazionale Blue) 8; 3. Paolo Filippini (Scuola Nazionale Blue) e Alessandro Ruggeri (Scuola Nazionale Blue) 10; 5. Jan Mach (Pops Poland – Polonia) 11. Classifica individuale femminile: 1. Erica Franz (Paradodendro – Svizzera) 19; 2. Silvia Magnani (Esercito Mix) e Christina Franz (Paradodendro – Svizzera) 24; 4. Tatjana Gustke (Cism Suisse 3 – Germania), Barbara Franz (Paradodendro – Svizzera) e Claudia Grätzer (Paradodendro – Svizzera) 27. Classifica individuale Master: 1. Vittorio Guarinelli (Scuola Nazionale Blue) 8; 2. Paolo Filippini (Scuola Nazionale Blue) e Alessandro Ruggeri (Scuola Nazionale Blue) 10; 4. Jan Mach (Pops Poland – Polonia) 11; 5. Giuseppe Tresoldi (Free Team Italy) 12. Classifica individuale Junior: 1. Jakob Kraus (Cism Suisse 3 – Svizzera) 29.
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