Curling. Constantini e Mosaner spodestati dal trono iridato
Mondiale doppio misto in Svizzera. Prima la sconfitta in semifinale con l’Australia, poi un altro ko nella finalina per il bronzo dopo un avvio disastroso

Stefania Constantini ed Amos Mosaner spodestati dal trono mondiale del doppio misto. Non riescono nell’impresa di ripetersi dopo l’oro della passata edizione i due campioni azzurri, che chiudono i Mondiali di Ginevra al quarto posto, perdendo prima la semifinale con l’Australia, vincitrice finale del torneo, e poi la finale bronzo contro il Canada.
Una finalina per il bronzo che comincia nel peggiore dei modi. Il Canada infatti, che aveva vinto all’extra end contro l’Italia nella prima fase, mette a referto quattro pesanti punti che possono già condizionare la sfida. Gli azzurri rispondono con una singola marcatura ma gli avversari allungano ulteriormente con tre punti. Sotto 7-1 i ragazzi guidati dal direttore tecnico Marco Mariani si giocano la carta del powerplay ma con scarsi risultati, la marcatura è sempre singola.
Qualche speranza di rimonta viene tenuta accesa dalla mano rubata nel sesto end ma i due Lott subito dopo giocano il powerplay, mossa che consente di posizionare le stone iniziali in maniera più offensiva, mettendo a tabellone altri quattro punti e costringendo l’Italia alla resa sul punteggio di 11-3. I sogni di accedere per il secondo anno consecutivo alla finalissima della rassegna iridata si sono spenti venerdì sera con la sconfitta in semifinale per mano dell’Australia.
L’Italia, al termine di una settimana intensa, ha chiuso il proprio girone al secondo posto dietro al Canada, dovendo passare quindi per un Qualification Game vinto nella mattinata di venerdì contro il Giappone. Una sfida tutt’altro che semplice per la cortinese ed il suo compagno, che hanno dovuto mettere in piedi una rimonta di carattere per poi spuntarla all’ultimo tiro dell’extra end con una realizzazione di elevata difficoltà. 7-6 il punteggio finale in favore degli azzurri. Ed ecco la semifinale, contro gli australiani che si sono imposti nel girone A. Constantini e Mosaner sembrano partire bene, nonostante ci sia già qualche imprecisione di troppo, e si portano avanti 4-1 all’intervallo. La quinta mano però è fatale, con l’Australia che torna prepotentemente in partita grazie tre punti.
L’Italia nell’ultima mano non va oltre il singolo punto nonostante il powerplay e alla fine è l’extra end a decidere le sorti delle due formazioni. Gill ed Hewitt non sbagliano, sfruttando l’ultimo tiro e vincendo 7-6.
Sull’altro campo invece la Svezia aveva battuto 6-4 il Canada.
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