Pallamano A Silver. Belluno, dopo il Ferrara morale alto. Fedele: «Ora vogliamo il bis a Malo»

L’attaccante è stato uno dei migliori sabato, segnando sette volte. «Hanno pagato il nuovo stile di gioco che premia le ali e il fattore campo»

Jacopo Dal Pont
L'allenatore Filiberto Kokuca con Angelo Fedele
L'allenatore Filiberto Kokuca con Angelo Fedele

Era indubbio che la Rdo Pallamano Belluno fosse alla ricerca di riscatto. Dopo le due sconfitte consecutive, ad Appiano e a Cassano Magnago, serviva una vittoria in casa per ritornare sui ritmi giusti. E la Vhv Arena si è dimostrata un’altra volta un fortino inespugnabile. Sabato scorso, contro il Ferrara, i gialloblù hanno messo in campo la miglior prestazione dell’anno.

Il tutto sfruttando le ali molto più del solito. È stata infatti la coppia fasanese Guarini - Fedele, coinquilini qui a Belluno tra le altre cose, a segnare quasi la metà delle reti dolomitiche. Angelo Fedele, nello specifico, è stato autore di ben sette gol. Classe 2006, per il pugliese è appena iniziata la seconda stagione in gialloblù.

Partendo dalla partita di sabato scorso, contro il Ferrara avete fatto la miglior prestazione della stagione…

«Ci eravamo detti già in settimana che avremmo giocato per vincere, sia per la classifica che dal punto di vista morale. Arrivavamo da due sconfitte consecutive nelle quali siamo rimasti delusi, specialmente quella contro il Cassano Next Gen. Avevamo tanta voglia di migliorare e di dimostrare cosa siamo capaci di ottenere. Contro Ferrara abbiamo inoltre cambiato lo stile di gioco, includendo tantissimo anche noi ali a differenza delle partite precedenti. Un aspetto sul quale abbiamo fatto la differenza sono i gol fatti, molti di più rispetto a prima (33, ndr). Infine, il fattore casa ha giocato un ruolo fondamentale. Non potevamo deludere il nostro pubblico e noi stessi. Ferrara è una squadra di alto livello, tanto che abbiamo avuto anche noi i nostri momenti di difficoltà, ma siamo stati molto bravi a respingerli e a reagire».

Adesso tocca al Malo…

«Si sono migliorati tantissimo anche loro. Stanno dimostrando di essere una squadra difficile, ancora più dello scorso anno. Sarà una sfida difficilissima ma faremo di tutto per giocarcela. Siamo di buon umore dopo la vittoria e sfrutteremo questa spinta in più».

Come sta andando il secondo anno a Belluno?

«Molto bene. Questi primi mesi di preparazione sono stati intensi, anche perché a differenza dello scorso anno ho iniziato anche a lavorare. Mi aspettavo una riconferma perché mi sono accorto di essere cresciuto tanto, sia l’anno scorso che in questi primi mesi. Con la società ho avuto sin da subito un buon rapporto. Ho visto che anche loro hanno creduto tanto in me. È in un certo senso come una seconda casa. Con l’arrivo di Andrea Guarini ancor di più. Avere un mio compaesano è ancora più positivo. Ci spingiamo a vicenda per migliorare».

Obiettivi per la stagione?

«Vorrei migliorare su ogni aspetto. A partire dalla tecnica, fisico e la difesa, dove ancora pecco in qualche aspetto. In più, ovviamente, desidero raggiungere gli obiettivi della società».

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi