Calcio, Terza carnica. L’Alto Piave a un passo dal sogno: un successo sabato ed è festa

La fusione fra Sappada e San Pietro può centrare la promozione in Seconda dopo solamente una stagione

Luca De Michiel
L'allenatore Nicola Pontil Ceste
L'allenatore Nicola Pontil Ceste

Novanta minuti per scrivere la storia dell’Alto Piave ad un solo anno dalla fusione. Con una vittoria sabato, nell’ultima partita della Terza categoria carnica, la squadra frutto dell’unione tra San Pietro e Sappada sarebbe promossa in Seconda senza dover guardare ai risultati degli altri campi.

Se saranno tre punti a Timau (si gioca sabato alle 15 contro il Timaucleulis, terz’ultimo in classifica) la formazione azzurro viola blinderebbe infatti il terzo posto, ultimo disponibile per la promozione diretta, alle spalle di Verzegnis e Fus-Ca, beffando così il Val Resia. Nell’alto Comelico è tutto pronto per la festa, che coronerebbe dopo pochissimo tempo un progetto di fusione tra due realtà che hanno da sempre pestato i campi del Carnico, ma legate anche al panorama calcistico bellunese.

«Dopo la fusione ad inizio stagione avevamo diversi punti interrogativi», spiega mister Nicola Pontil Ceste che allena la squadra in tandem con Diego Quinz. «Si sono unite due realtà vicine per certi aspetti ma con caratteristiche diverse e non sapevamo cosa aspettarci. Subito però c’è stato un ottimo feeling tra i giocatori ed anche tra me e l’altro mister, questo devo dire che ha facilitato di gran lunga le cose».

L’Alto Piave ha cominciato così un cammino importante in campionato, fatto di risultati positivi e di ottime prestazioni.

«Siamo arrivati a prenderci il terzo posto momentaneo dietro due corazzate che dagli addetti ai lavori venivano già date promosse ad inizio anno», prosegue Pontil Ceste. «Il cammino del gruppo è stato importante, considerato tutto quello che è successo in estate siamo molto soddisfatti ed abbiamo in ogni caso raccolto molto di più di quello che ci aspettavamo prima di partire con questa nuova avventura».

Ora, come detto, manca solo l’ultimo passo per realizzare il sogno promozione in Seconda categoria carnica. Sabato l’Alto Piave ha la possibilità di scrivere già un capitolo importante della propria storia.

«Possiamo aggiungere la classica ciliegina su una torta bella corposa, ovviamente cercheremo di farlo con tutte le forze che ci sono rimaste, sia fisiche che mentali», sottolinea l’allenatore. «Vogliamo prenderci gli ultimi tre punti per coronare questo percorso, anche se siamo già contenti di quanto fatto, in primis a livello di rapporti nell’ambiente, cosa che poi si è trasferita anche sul campo portando risultati».

La formazione del presidente Oscar Del Fabbro è terza con 57 punti all’attivo, frutto di 17 vittorie, sei pareggi e solo due sconfitte. Il Val Resia, complice il pareggio nello scorso turno, è stato superato, insegue a meno due ed ora può sperare solamente in un passo falso dell’Alto Piave.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi