La Sportivamente in vasca a Spresiano dopo un anno

La squadra di Belluno è tornata finalmente a gareggiare ottenendo dei buoni risultati. «Un bel punto di partenza sperando la situazione migliori» 

SPRESIANO

La Sportivamente Belluno torna protagonista in vasca a quasi un anno di distanza dall’ultima gara disputata. Una piccola delegazione della squadra di nuoto del capoluogo è tornata a misurarsi a Spresiano raccogliendo risultati incoraggianti.

Gli atleti della Sportivamente hanno ripreso gli allenamenti appena tre settimane fa, nella piscina di Vittorio Veneto, dove si recano con frequenza bisettimanale. Nonostante le difficoltà derivate anche dalla chiusura forzata della piscina di Belluno, i portacolori del capoluogo hanno dimostrato di non aver mai smesso di tenersi in forma.

Ragazzi. Molti sono stati i risultati promettenti. Eleonora Cibien ha migliorato i suoi tempi sia nei 100 stile (1.09.72) che nei 50 (31.70). Sara Sommacal ha abbassato il suo personale nei 200 misti portandolo a 2.50.57, mentre si è confermata nei 50 stile. Buoni anche i tempi di Minerva Dall’Ò che ha fermato il cronometro a 1.06.96 nei 100 stile e a 5.09.61 nei 400.

Grandi soddisfazioni sono subito arrivate anche per i più giovani, appena approdati nel settore Ragazzi e Ragazze. Greta Porta ha brillato nei 50 stile (36.09) e nei 100 (1.21.75). Non sono stati da meno Andrea Frisaldi, nei 100 rana (1.22.78) e 400 stile (5.40.12), e Giacomo Bianchini, che ha concluso i 100 stile in 1.09.52 e i 50 in 31.41.

Juniores, Cadetti e Seniores. Tempi che fanno ben sperare in vista della nuova stagione sono stati realizzati, poi, anche dai nuotatori classe 2004 Alessandro Facchin, che ha chiuso i 50 stile in 28.64 migliorando il suo personale, e Matias Boccanegra, convincente sia nei 100 stile (59.86) che nei 50 (26.66). Si trattava della prima giornata dell’attività di categoria sotto l’egida della Fin, la federnuoto italiana.

«Un bel punto di partenza», commentano soddisfatti i tecnici Alberto Cassol e Giulia Bortot, «con la speranza che la situazione pandemica migliori e ci si possa nuovamente allenare nella piscina di Belluno, chiusa ormai da ottobre. Intanto non molliamo e andiamo avanti». —



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