Feltre, le statistiche fanno sperare

FELTRE. Tutto in ottanta minuti. Il Rugby Feltre si gioca la stagione nello spareggio di domani alle 17 a Conegliano, dove ad attenderlo c'è il Riviera. In palio c'è quella serie B che manca alla società granata dalla stagione 2009/2010.
Da allora una lunga ricostruzione, passata anche per i play off persi con il Venezia Mestre nel 2012 e per un paio di stagioni nelle quali c'è stato da stringere i denti. L'ultima promozione dei feltrini dalla C alla B è datata 2009, in panchina sedeva l'inglese Steve Redfern e passò per le vittorie ai play off su Anzio e Avezzano. All’epoca si giocava ancora al San Marco di Mugnai e di quella squadra sono rimasti davvero in pochi, tra questi capitan Bortolot e Francesco Zannin, passati dall'essere i più giovani di quel gruppo di veterani a divenire gli esperti in un XV molto giovane.
Nel corso della stagione, il Feltre ha vinto 19 partite su 20, realizzando 101 mete. 692 i punti segnati, contro 231 subiti. Il Riviera, a sua volta, ha vinto 15 partite su 20, marcando 68 mete. 550 i punti segnati dai veneziani, 341 quelli subiti. Le statistiche parrebbero favorire i feltrini, tuttavia, il cambio di marcia del Riviera nella seconda parte del campionato è stato evidentissimo. Al Boscherai, a marzo, vittoria del Feltre 18-13, mentre al ritorno, a Mira, successo del Riviera 47-11.
La squadra allenata da Paolo Baratella, ex terza linea del Rugby Rovigo, non può essere ridotta ai nomi di Faggiotto, Pavin e Dalan, ma certamente questi tre elementi forniscono quel pizzico di esperienza in più che non guasta, anche quando si tratta di rallentare il gioco o di accelerarlo. Il Feltre dovrà evitare il più possibile che si metta in movimento la "cassaforte" rivierasca, perché Dalan diventa pressoché inarrestabile in questi casi, così come, il più possibile dovranno essere evitati i raggruppamenti a ridosso della linea di meta, perché le raccolte veloci degli avanti del Mira sanno essere letali.
Dal canto suo, il Rugby Feltre ha gambe ed entusiasmo per poter far male a un avversario così quadrato. Anche nella netta sconfitta della terzultima di campionato, la partita rimase molto più in equilibrio di quanto, poi, il severo risultato lasci intuire. La Federugby ha designato come arbitro il rodigino Federico Boraso, che quest'anno ha calcato i campi della serie A. Gli spetterà un duro compito sui punti d'incontro e sulla mischia ordinata.
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