Curling. Constantini e Mosaner avanti per altri quattro anni
La skip cortinese è a Pinerolo con la sua squadra ma pensa concretamente anche al doppio misto. «Io e Amos stiamo definendo gli impegni futuri»

Archiviato il Challenge voluto dalla Fisg per scegliere le squadre in vista degli Europei, è tempo di programmare i prossimi passi per le formazioni del curling azzurro. Stefania Constantini sta lavorando a Pinerolo insieme alle sue compagne. Non solo, la cortinese è impegnata anche per lo sviluppo dell’associazione Dare+, creata da poco con diversi obiettivi da portare avanti nel mondo dello sport.
Non da meno, rimane da capire come verrà gestita la partita con Amos Mosaner. La coppia che ha vinto il bronzo alle Olimpiadi ha annunciato da tempo la volontà di proseguire insieme nel doppio misto, ma vanno coniugati bene tutti gli impegni.
Stefania, è un momento particolare e di cambiamenti. I tifosi però sembrano apprezzare quanto state facendo e sono arrivati diversi commenti a supporto della nuova squadra. Te lo aspettavi?
«È bellissimo vedere e sentire nel concreto quante persone credono in noi, anche in una stagione post olimpica. È ciò a cui, come movimento, dobbiamo aspirare: avere seguito in tutto il quadriennio. La copertura mediatica diventa quindi fondamentale, permettendo alle persone di seguirci. Durante il challenge questa possibilità c’era, così come nel torneo in Svezia (che il Team Constantini ha vinto, ndr) ed è sicuramente un primo passo importante».
Cosa hai in programma?
«Ci aspettano un paio di mesi di allenamento a Pinerolo, durante i quali lavoreremo sugli aspetti che, dopo un’analisi condivisa, abbiamo individuato come punti da migliorare. Cercheremo di organizzare qualche partita amichevole come momento in cui misurare l’efficienza del nostro lavoro e della nostra crescita nel concreto. A dicembre avremo un torneo internazionale in cui rimetterci alla prova. Questa è una stagione di cambiamento anche a livello federale, sono sicura che dalla prossima si potranno preparare dei programmi più specifici».
Con la tua associazione invece cosa avete in serbo?
«Con DARE+ aspiriamo a dare il nostro contributo al mondo dello sport, sia dentro che fuori dal ghiaccio. Pensiamo che lo sport sia scuola di vita, che insegna valori importanti. Ognuno di noi ha avuto ed ha tutt’ora la fortuna di vivere e imparare tanto tramite le discipline che pratichiamo e vogliamo essere parte attiva nella diffusione di quanto di positivo lo sport può regalare, tramite webinar online, eventi e incontri nelle scuole. Ci stiamo concentrando su questo: organizzare giornate in cui incontrare i ragazzi nelle scuole, parlando di sport, benessere, valori positivi, incentivando il confronto e la voglia di mettersi in gioco».
Come andrà invece avanti il rapporto sportivo con Mosaner?
«Io e Amos continueremo a lavorare insieme per il prossimo quadriennio e vogliamo dedicare tempo alla nostra squadra di doppio misto per poter migliorare sempre di più. Questi primi mesi sono stati dedicati alle nostre rispettive squadre di club, avendo entrambi nuovi gruppi di compagni e compagne. Ma sono anche mesi di pianificazione per il futuro per quanto riguarda il doppio misto, in cui stiamo definendo le competizioni a cui vogliamo partecipare e i prossimi passi da compiere».
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