Corsa in montagna. La Val di Zoldo vola alto ai campionati italiani con Costa e Arnoldo
Doppio titolo italiano. Gara dominata da parte della ragazza allenata da Bonan e Dal Magro. Per il portacolori de La Recastello è il terzo di fila

La Val di Zoldo sul tetto d’Italia. Ieri a Revello (Cuneo) - su un tracciato vario, di 13 chilometri di sviluppo e mille metri di dislivello, reso ancora più complicato dalla pioggia e dal fango - si è disputato il primo appuntamento dei campionati italiani di corsa in montagna, quello dedicato alla corsa in montagna classica, la prova fatta di salita e discesa. E Isacco Costa e Lucia Arnoldo hanno messo dietro tutta la concorrenza, portando in un colpo solo due titoli italiani assoluti in valle.

Per Isacco è il terzo di fila, per Lucia il primo nella categoria assoluta dopo un’infinità di tricolori nelle categorie giovanili. Una gara dominata da parte della ragazza allenata da Elio Dal Magro e Modesto Bonan: più di un minuto e mezzo il distacco rifilato alla seconda, Arianna Dentis. «Un titolo assoluto è una cosa incredibile», esordisce Lucia, classe 2005, zoldana di Goima e portacolori dell’Atletica Dolomiti Belluno. «Una gara così lunga, 13 chilometri di sviluppo e mille metri di dislivello, per me era un contesto nuovo e sono contentissima di aver colto il risultato massimo. Ho affrontato il primo giro con tranquillità per poi dare tutto nel secondo. Ora l’obiettivo sono gli Europei di inizio giugno, lavoreremo per arrivarci al meglio». Ha il mirino puntato sulla rassegna continentale che si svolgerà a Kamnik, in Slovenia, anche Isacco, classe 1999, zoldano di Costa e portacolori della bergamasca La Recastello.
«Fare bene con un parterre così qualificato non è mai scontato» dice Costa, primo della gara tricolore e secondo assoluto alle spalle del kenyano Paul Machoka. «Ero fiducioso alla vigilia perché avevo lavorato tanto e la condizione era buona. Dopo un primo giro di studio, ho rotto gli indugi nel secondo insieme a Machoka e a Cesare Maestri, per poi lasciare andare il kenyano, perché temevo che seguirlo mi avrebbe provocato un fuori giri, e giocarmela con Cesare. Sono riuscito a portare a casa il terzo tricolore di fila. E ora si lavora per gli Europei: sarà la mia seconda partecipazione dopo Annecy 2024, quando mi piazzai decimo a livello individuale e presi il bronzo a squadre. La condizione c’è, ora bisogna rifinirla».
Applausi anche per Lorenzo Cagnati: il finanziere di Fregona di Canale d’Agordo ha confermato la grande crescita degli ultimi anni, piazzandosi quinto e garantendosi la maglia azzurra per gli Europei. Nella gara Juniores, 12.mo il cadorino Tommaso Gerardini (Quantin Alpenplus).
Classifica assoluta maschile: 1. Isacco Costa (La Recastello) 54.05; 2. Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche) 54.16; 3. Alberto Vender (Valchiese) 54.23; 4. Michale Galassi (Us Aldo Moro) 54.36; 5. Lorenzo Cagnati (Atletica Valli Bergamasche) 55.09; 15. Luca Cagnati (Atletica Valli Bergamasche) 57.27.
Classifica assoluta femminile: 1. Lucia Arnoldo (Atletica Dolomiti) 1h02.04; 2. Arianna Dentis (Atletica Saluzzo) 1h03.35; 3. Vivien Bonzi (La Recastello) 1h04.49.
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