Basket, la Marca apre le porte alla Volksbank School Cup

Sono 250  i giovani atleti degli istituti superiori trevigiani e bellunesi che si giocheranno i 6 trofei in ballo disputando la fase finale del torneo nel trevigiano tra il parquet dell'Istituto Max Planck e del Palaverde

Federico Bettuzzi
Da sinistra Vittorio Puccella (Volksbank), Giovanni Favaro (TvB), Maurizio Criveller (Vega-Maxì), Alessio Collanega (sett. giovanile TvB)
Da sinistra Vittorio Puccella (Volksbank), Giovanni Favaro (TvB), Maurizio Criveller (Vega-Maxì), Alessio Collanega (sett. giovanile TvB)

«Lo sport non è solo vittoria. È un insieme di valori, lealtà, correttezza, impegno». Le parole del direttore operativo di TvB Giovanni Favaro tratteggiano alla perfezione i contorni della venticinquesima edizione della Volksbank School Cup che domenica vivrà la fase conclusiva. Circa 2500 ragazzi e ragazze provenienti da una cinquantina di istituti di scuola secondaria di I Grado si sono confrontati nelle eliminatorie iniziate lo scorso dicembre; i migliori 250 si contenderanno i sei trofei di categoria, prima attraverso le partite che si disputeranno tra il Palaverde e la rinnovata palestra dell'Istituto Max Planck di Lancenigo (ore 13:30), per concentrare le finali sul parquet del palasport di Villorba alle 15:30.

«La School Cup è una manifestazione nata durante il periodo Benetton Basket e proseguita da TvB - spiega Favaro -. Proseguire questa tradizione è una responsabilità che sentiamo fortemente. Vogliamo incentivare i ragazzi a compiere attività sportiva e grazie ai preziosi partner Volksbank e Gruppo Vega-Maxì tutto ciò che è possibile da diverse stagioni». Tutti i partecipanti al torneo vestono le double adidas fornite da GTZ Distribution, partner tecnico di TvB, un vero must per i giovani atleti del torneo che è riconosciuto anche dal MIUR.

In venticinque edizioni, con pausa obbligata soltanto per la pandemia, la School Cup ha coinvolto decine di istituti delle province di Treviso e Belluno promuovendo la pratica della pallacanestro con un regolamento semplice e coinvolgente. Si gioca con la formula del 3vs3 per classi d'età, con massimo due ragazzi tesserati per società FIP di cui soltanto uno in campo: questa formula permette di mantenere un buon livello competitivo così come di stimolare l'interesse dei giovani per lo sport.

«Devo dire che nel corso o al termine di ogni edizione più di un partecipante si è avvicinato a Treviso Basket, anche su segnalazione degli insegnanti degli istituti che anno dopo anno ci danno una bella mano», ammette il responsabile del settore giovanile biancoceleste Alessio Collanega. «Quest'anno abbiamo avuto oltre alla collaborazione di GTZ, Volksbank e Maxì anche l'aiuto del Comune di Sedico che, stanti le difficoltà logistiche determinate dalle Olimpiadi, ci ha messo a disposizione le proprie strutture». Terminate le finali, domenica sera i partecipanti alla School Cup non rientreranno subito a casa ma saranno ospiti di TvB per il match tra Nutribullet e Vanoli Cremona, con le premiazioni delle squadre vincitrici che si svolgeranno sul parquet all'intervallo. 

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