Volley A3. Agli ottavi playoff sarà sfida fra Belluno e Campobasso

I rinoceronti chiudono la stagione regolare battendo in trasferta Savigliano. I titolari rifiatano, spazio alle seconde linee. Dal fine settimana via alle sfide decisive

Nicola Pasuch
Il Belluno Volley dopo la vittoria contro il Savigliano
Il Belluno Volley dopo la vittoria contro il Savigliano

Sarà l’EnergyTime Campobasso l’avversaria del Belluno Volley agli ottavi dei playoff per salire in serie A2 (probabile anticipo a sabato). Nell’ultima giornata della stagione regolare, giocata ieri sera con tutte le partite dei due gironi in contemporanea, i rinoceronti hanno superato a domicilio il Monge Gerbaudo Savigliano 3-1 in una partita ormai ininfluente ai fini della graduatoria.

Decisiva, eccome, era invece la sfida del girone Blu tra Sabaudia e, appunto, Campobasso: la vittoria dei laziali (3-1) ha relegato al settimo posto la formazione molisana che, dunque, troverà sulla sua strada proprio i rinoceronti, con andata in Molise e ritorno sette giorni più tardi alla VHV Arena.

Nella sfida di Cavallermaggiore, in Piemonte, coach Mastrangelo attinge a piene mani alla panchina. Nel sestetto iniziale, fa rifiatare Enrico Basso e schiera dal primo minuto Cengia (l’altro centrale titolare è Mozzato). Nessuna sorpresa per il resto, con capitan Marsili e Giannotti palleggiatore-opposto, Berger e Corrado schiacciatori, Hoffer libero. In corso d’opera, però avranno spazio tutte le “riserve” di casa Belluno: da Marini a Bortoletto, da Michielon a Pozzebon, passando per il secondo libero Tosatto.

L’avvio di partita è piuttosto compassato, con Savigliano che allunga sul +2 grazie ad un ace dell’ex Andrea Schiro (14-12). Sul turno al servizio di Giannotti, Belluno realizza un buon break (3-0) e torna a condurre (15-14). La squadra piemontese piazza il primo +3 grazie ad un muro di Bonola (21-18), ma i rinoceronti si rifanno sotto sul turno in battuta di Corrado (21-20). Belluno impatta sul 22 pari con un ace di Cengia e nel finale l’equilibrio rende necessari i vantaggi: li risolve Rossato, firmando il diagonale del 28-26.

Nel secondo set, Marini Da Costa rileva Berger dall’inizio. Un Belluno sornione resta accodato alla formazione di casa per poi uscire allo scoperto nel momento decisivo. Mozzato dalla linea dei 9 metri piazza il primo +2 di marca bellunese (21-19), Cengia (23-21) e Marini Da Costa (24-22) provano a chiudere i giochi ma Savigliano annulla il primo set point. Giannotti infine trova il mani out del muro saviglianese e chiude il parziale 25-23.

Nel terzo set è il turno anche del giovane Bortoletto (classe 2006, dentro al posto di Mozzato) oltre che del secondo libero Tosatto. Savigliano allunga fino al +3 (11-8) con Schiro, dall’altra parte Marsili (suo il turno al servizio della rimonta bellunese) e compagni annullano le tre lunghezze di svantaggio e con un pokerissimo balzano al comando (13-11). Avanti 20-18, il Belluno si fa sorprendere 22-20 ma torna a impattare sul 23 pari approfittando di un pasticcio difensivo del sestetto locale. L’ace di Corrado e il diagonale di Giannotti risolvono il set 25-23.

Savigliano reagisce inizialmente nel quarto parziale e arriva sul 10-6 grazie ad un ace di Bacco, ma il Belluno raggiunge il pari con un ace di Corrado (12-12) e ribalta completamente la situazione con il neoentrato Michielon (16-13). Marini Da Costa mette a terra la palla del 24-21 con un diagonale strettissimo, Savigliano annulla il primo match point ma proprio Michielon, che un attimo prima non era riuscito a difendere l’attacco di Rossato, chiude la partita con la parallela vincente del 25-22.

MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO-BELLUNO VOLLEY 1-3

PARZIALI: 28-26, 23-25, 23-25, 22-25.

MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO: Schiro 21, Sacripanti 8, Rainero 3, Rossato 13, Bonola 6, Pistolesi; Rabbia (L), Galaverna (L), Quaranta 2, Ballan 5, Bacco 3, Girotto 1. N.e. Guiotto. Allenatore: A. Berra.

BELLUNO VOLLEY: Marsili 8, Giannotti 17, Corrado 15, Berger 4, Mozzato 5, Cengia 12; Hoffer (L), Marini da Costa 9, Bortoletto 5, Pozzebon 1, Michielon 3, Tosatto (L). N.e. Basso, Loglisci. Allenatore: V. Mastrangelo.

ARBITRI: Alberto Dell’Orso di Pescara e Andrea Lobrace di Parma.

NOTE. Durata set: 36’, 26’ 26’, 28’; totale: 1h56’. Savigliano: battute sbagliate 16, vincenti 10, muri 9. Belluno: b.s. 26, v. 15, m. 8.

 

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