Neve senza tregua su Cortina e le navette olimpiche vanno in tilt

Nevica dalla notte sulla conca e sul Cadore, Alemagna intasata e passi rallentati da spazzaneve e mezzi spargisale. Volontari, giornalisti e spettatori bloccati fuori città, autobus e gran turismo fermi o in forte ritardo. All’helpdesk nessuna certezza: «Non sappiamo se né quando i mezzi passeranno»

Laura Berlinghieri
La nevicata su Cortina
La nevicata su Cortina

Si sono svegliati sotto una coltre bianca che continua a scendere senza sosta dalla notte. Una nevicata intensa, fitta, che non accenna a diminuire e che ha messo in ginocchio la viabilità tra Cortina e il Cadore, con pesanti ripercussioni sugli spostamenti verso le sedi di gara.

Le strade sono presidiate da mezzi spargisale e spazzaneve, impegnati in un lavoro continuo per mantenere transitabili le arterie principali. Ma proprio la presenza dei mezzi di servizio, unita alla neve che continua a cadere copiosa, sta provocando lunghe code e rallentamenti.

Incolonnamenti a tratti e traffico a passo d’uomo stanno rendendo estremamente complicato raggiungere la conca ampezzana.

Neve senza sosta su Cortina, viabilità (olimpica) in ginocchio: ecco la situazione

Volontari, giornalisti, tecnici e spettatori – molti dei quali alloggiati fuori Cortina – stanno tentando fin dalle prime ore del mattino nelle località dove si svolgono le competizioni, tra disagi e attese.

Le difficoltà sono diffuse e la sensazione è quella di una macchina organizzativa messa a dura prova dalle condizioni meteo.

Il sistema dei trasporti, basato in larga parte su navette e autobus gran turismo da 40 e fino a 80 posti, procede a scartamento ridotto. In alcuni casi i mezzi non sono partiti, in altri viaggiano con forti ritardi e percorrenze rallentate. Le comunicazioni risultano frammentarie.

All’helpdesk predisposto per supportare gli accreditati arrivano richieste continue, ma le risposte sono poche e incerte. «Non sappiamo se né quando i mezzi passeranno effettivamente», riferiscono dagli sportelli informativi.

Il risultato è un traffico di fatto paralizzato, con Cortina isolata a tratti e centinaia di persone bloccate lungo le direttrici di accesso alla località dolomitica. E mentre la neve continua a cadere, l’emergenza mobilità resta aperta.

 

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