Vent’anni di ippoterapia in un convegno ad Agrimont

BELLUNO. Vent'anni di ippoterapia in provincia. Quale occasione migliore di Agrimont per ospitare un convegno legato a questo progetto? In collaborazione con le Giacche Verdi, sabato alle 9 a...

BELLUNO. Vent'anni di ippoterapia in provincia. Quale occasione migliore di Agrimont per ospitare un convegno legato a questo progetto? In collaborazione con le Giacche Verdi, sabato alle 9 a Longarone Fiere verrà proposto l’incontro “Il cavallo mediatore di stimoli fra uomo e natura: un approccio scientifico alla riabilitazione equestre”. Tra i relatori Elenoire Citterio e Lorenzo Santambrogio dell'Anire Milano; il medico veterinario Natalia Mellini; Frida Spoto, medico e specialista Anire; la psicologa dell'Usl 1 Mirta Lombardo; Margherita Celotto, tecnico Anire; Marirosa Dorigo, fisioterapista con esperienza pluriennale con i bambini disabili; Linda Costa e Laura De Zaiacomo, tecnici specializzati Anire.

Nel Bellunese, il raggruppamento ha iniziato il suo progetto di ippoterapia nei primi anni del secolo ad Agordo, su richiesta del servizio del servizio dell'età evolutiva dell'ospedale e in collaborazione con il centro diurno. Da allora si occupa di promuovere attività ludico-ricreative per persone con disabilità di varie età.

L'attività, coordinata dalla dottoressa Spoto, si effettua in due maneggi privati di Agordo, al maneggio di Nemeggio e al maneggio “Cordevole” di Sedico. Dal 2007 l'ippoterpia si è strutturata grazie al co-finanziamento del Csv di Belluno, che ha permesso all'associazione di assicurarsi in maniera adeguata e di mandare cinque volontari a seguire un corso specifico a Milano, in modo di poter diventare tecnici della riabilitazione equestre.

Negli anni, ad usufruire del servizio sono stati molti cittadini, ma anche gli utenti della Neuropsichiatria di Belluno, del Servizio integrazione scolastica e sociale di Belluno, dell'Aipd, dell'associazione Primavera, delle coop Società Nuova e Mani Intrecciate del Ceis, oltre ai bimbi della primaria di Santa Giustina e ai ragazzi dell'Agrario di Feltre.

L'ippoterapia accoglie dai 70 ai 90 utenti l'anno, impegnati per una seduta settimanale di mezz'ora che si ripete una decina di volte. In tutto il Veneto operano circa 160 soci, una ventina ad Agordo, 12 a Feltre e 3 a Belluno.(dapo)

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