Tragedie in montagna: due morti nei boschi mentre cercano funghi

L'ottantenne padovano Antonio Busatto è caduto nel bosco a Colle santa Lucia. In mattinata, in Valle di San Lucano, è stato ritrovato il corpo di Armando Tullio Del Din, 67enne cercatore di Taibon.

COLLE SANTA LUCIA. Due cercatori di funghi morti in poche ore. Se per i funghi gli esperti hanno già parlato di stagione eccezionale, per i cercatori di porcini e chiodini questo fine luglio si conferma un periodo semplicemente disgraziato.

Tra le 19 e le 21 di ieri, infatti, due gli allarmi scattati per altrettanti fungaioli che non avevano fatto ritorno a casa. Il primo poco dopo le 19, quando un residente di Colle Santa Lucia ha contattato il 118 riferendo che il vicino di casa, addentratosi nel pomeriggio nella zona di Belvedere per cercar funghi, non aveva fatto ritorno nella sua abitazione.

L’uomo era d’accordo con la moglie di rivedersi alle 19, ma dopo averlo inutilmente aspettato per oltre un’ora, la donna e i vicini di casa hanno contattato i soccorsi. Inviata sul posto una squadra del Soccorso alpino della Val Fiorentina che, poco dopo, ha rinvenuto il corpo ormai senza vita dell’80enne Antonio Busatto, di Padova. L’uomo è stato rinvenuto circa 150 metri sopra la strada, in località Col del la Bataia, tra Colle Santa Lucia e Caprile, da alcuni conoscenti che avevano iniziato a cercarlo. Raggiunto il luogo dell’incidente, i soccorritori hanno ricomposto la salma e dopo averla imbarellata hanno provveduto a trasportarla fino alla strada per affidarla al carro funebre. Da qui la salma è stata trasportata a Santa Lucia, dove è stata accolta nella camera mortuaria del cimitero. Da una prima ricostruzione l’80enne padovano avrebbe perso la vita per i gravi traumi riportati cadendo lungo la ripida scarpata.

Antonio Busatto, ex dipendente dell’Enel, era un amante della montagna, passione che una trentina di anni fa lo aveva portato ad acquistare una casa proprio a Colle Santa Lucia, dove era persona molto apprezzata e conosciuta anche tra i cercatori di funghi.

Mentre erano in corso le ricerche dell’80enne padovano, un secondo allarme è stato lanciato, poco dopo le 20.50, da Taibon Agordino, dove veniva segnalata la scomparsa di un 67enne del luogo, anche lui un fungaiolo. Scattata la macchina delle ricerche, sul posto si sono portate le squadre del Soccorso alpino di Agordo, Alleghe e Val Biois, integrate dai vigili del fuoco di Belluno, Agordo e dai volontari agordini.

In mattinata poco dopo le 7 è stato ritrovato il cadavere del 67enne Armando Tullio Del Din, persona ritenuta esperta di funghi e profondo conoscitore di sentieri e montagne sopra Taibon Agordino e, in particolare, della Valle di San Lucano, dove l’uomo aveva lasciato detto ai familiari, già nel pomeriggio, di volersi recare.

Due episodi di cronaca che arrivano a pochi giorni di distanza dal tragico incidente costato la vita a un altro appassionato di funghi, il 50enne Walfrè De Rocco, di Arsiè, deceduto domenica pomeriggio sul Col Perer.

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