Ookii, due dita sotto la pressa lesioni colpose per il titolare

SEREN DEL GRAPPA. Due dita sotto la pressa. È cominciato il processo per lesioni personali colpose a carico di Renato Secco, legale rappresentante della Ookii di Seren del Grappa. Il 16 luglio di...

SEREN DEL GRAPPA. Due dita sotto la pressa. È cominciato il processo per lesioni personali colpose a carico di Renato Secco, legale rappresentante della Ookii di Seren del Grappa.

Il 16 luglio di tre anni fa un’operaia si era fatta male mentre stava coniando delle placche di titanio, dispositivi che servono come protezioni per i motociclisti. Il responsabile della sicurezza Fabrizio De Cet ha già ottenuto la messa alla prova con il suo avvocato Coppa: farà un periodo di lavori di pubblica utilità, intanto ha ottenuto la sospensione del processo e l’udienza di verifica è stata fissata tra sei mesi. Secco ha invece deciso di affrontare il dibattimento, perché dev’essere convinto dell’assoluzione. Il giudice Coppari e il pubblico ministero Rossi hanno ascoltato la vittima dell’incidente sul lavoro. Ha raccontato che stava operando ormai da un paio d’ore con pedali e pulsanti, quando la mano destra le è rimasta sotto la pressa e due dita sono state schiacciate. Un collega ha aperto la macchina, poi la donna è stata soccorsa da altre tre persone.

Toccava all’ispettrice dello Spisal chiarire la causa dell’infortunio da 30 giorni di prognosi. Chi di dovere non deve aver gestito al meglio questa situazione. Bisognava attivare o disattivare un certo meccanismo legato a una fotocellula e il suo comportamento ha indirettamente provocato l’infortunio: la fotocellula non era stata attivata. Per il resto, il macchinario era stato adeguato alle disposizioni di sicurezza. I testimoni del pubblico ministero sono già stati ascoltati ed è il turno di quelli della difesa. Il primo marzo, dalle 10.30, esame dell’imputato e di due testimoni. (g.s.)

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