Nuovo ostacolo per Fabio Vettorel: resta in carcere dopo l'ennesimo ricorso

AMBURGO. Ancora una volta la Procura di Amburgo si frappone tra Fabio Vettorel e la libertà. Ancora una volta presenta ricorso dopo il parere positivo di due giudici, quello che presiede il processo e quello di grado superiore. Ora la parola passa ad un altro magistrato, di grado ancora più alto.
Per Vettorel è un'altra giornata sulle montagne russe, come lo era stata anche quella di giovedì. Per capire cosa sta succedendo, però, è necessario fare un passo indietro e soffermarsi sul sistema giudiziario tedesco, che prevede oltre alla giustizia ordinaria, dove si colloca il processo a carico di Fabio, due corti di ordine superiore. Il Landgericht, il tribunale provinciale, e l'Oberlandesgericht, di grado superiore.
Nel corso dell'udienza di mercoledì gli avvocati di Vettorel ne hanno chiesto la scarcerazione, un'istanza alla quale il collegio giudicante ha risposto giovedì in modo positivo. Momenti di euforia, il tam tam che Fabio sarebbe tornato libero (previo pagamento di una cauzione di 10 mila euro e con obbligo di firma ad Amburgo). Poi la doccia fredda: il ricorso del pm blocca tutto. La decisione passa al Landgericht.
Anche la decisione di questo tribunale, divulgata nel pomeriggio di venerdì, è positiva: Fabio deve tornare libero, quattro mesi di carcere preventivo sono sufficienti. Il processo, poi, farà il suo corso. Ma anche in questo caso il pm risponde a stretto giro con un nuovo ricorso che dovrà essere esaminato dall'Oberlandesgericht. Una decisione per la quale non c'è ancora una data. Fabio, nel frattempo, resta in carcere nonostante il parere positivo di due tribunali.
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