Non rientra nella sua casa a Carfon: trovato senza vita nella scarpata
Stefano Ganz, 58 anni, di Canale d’Agordo, era uscito mercoledì. La sua moto è stata ritrovata lungo un sentiero. L’uomo viveva da solo

Avevano trovato la sua motocicletta sul sentiero di casa a Carfon e di lui non c’era però alcuna traccia, né sul sentiero né nell’abitazione: ieri pomeriggio Stefano Ganz, di 58 anni, è stato ritrovato senza vita dalle squadre del soccorso che erano state mobilitate per le sue ricerche. È probabilmente scivolato nella scarpata che corre sotto il sentiero che porta alla sua casa: per lui non c’è stato nulla da fare. Gli amici non lo avevano più visto rincasare ieri e hanno dato l’allarme al Suem che ha mobilitato le squadre dei soccorritori, con l’intervento anche dell’elicottero Drago. Elicottero che era stato impiegato in mattinata nella zona di Igne, per le ricerche di un’altra persona scomparsa ritrovata anch’essa senza vita: un uomo di 52 anni di Pieve d’Alpago che purtroppo ha deciso di togliersi la vita.
L’emergenza in Agordino è scattata verso le 15.30 quando la centrale del Suem ha attivato il Soccorso alpino della Val Biois, a seguito dell’allarme per la prolungata assenza da casa dell’uomo di Canale. L’operaio, che questa estate aveva lavorato per il Comune, era stato visto mercoledì in paese, ma secondo gli amici non aveva più fatto rientro nella sua abitazione, dove viveva da solo. Dopo che un conoscente ne ha rinvenuto la moto lungo il sentiero che collega Canale all’abitato di Carfon, le ricerche si sono concentrate su quell’itinerario e poco dopo una squadra ha rinvenuto il corpo.
Dopo aver lasciato il mezzo, Ganz aveva infatti proseguito a piedi verso casa, ma era scivolato cadendo sotto il sentiero. Un colpo che non gli ha lasciato scampo: è deceduto. La salma è stata recuperata e trasportata sulla strada, per essere affidata al carro funebre. Alle ricerche hanno partecipato i Soccorso alpino della Val Biois, il Soccorso alpino della Guardia di finanza i vigili del fuoco permanenti di Belluno e di Agordo, i volontari di Canale d’Agordo e di Colle Santa Lucia, l’elicottero e i carabinieri che si sono occupati delle formalità.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








