Le zecche proliferano nei boschi umidi con cespugli
BELLUNO. L’Usl 1 da anni ha registrato su Youtube un video in cui spiega cosa sono le zecche, come ci si comporta durante una passeggiata in montagna e cosa fare in caso di morso di questo acaro.
«Le zecche sono degli acari presenti in ambienti boschivi misti, umidi, ricchi di sottobosco, cespugli e letti di foglie secche o radure con erba alta. Sono abbondanti sotto i mille metri, anche se negli ultimi anni si sono viste a quote superiori, attorno ai 1.200-1.400 metri», dicono dall’Usl 1 Dolomiti.
Le zecche sono attive nelle ore più calde del giorno dalla primavera all’autunno, in condizioni climatiche di caldo umido. «È possibile trovarle anche in inverno alle quote più basse, dove non c’è neve».
Per evitare di essere morsi dalla zecca, l’Usl consiglia di non sedersi direttamente sull’erba, di camminare su sentieri battuti, utilizzando sempre abiti adeguati cioè con elastici sui polsi e sulle caviglie e di colore chiaro per individuare con più facilità gli acari mentre si aggirano alla ricerca del posto migliore dove iniziare il loro pasto di sangue. Pasto che è necessario per la loro sopravvivenza.
La zecche, inoltre, ribadiscono dall’azienda sanitaria, non saltano, ma si trovano sui cespugli, sulle foglie dei alberi e al passaggio di una persona si trasferiscono sul suo corpo.
Al rientro dalle passeggiate è necessario controllarsi attentamente ogni parte del corpo, e se si evidenzia la presenza della zecca, bisogna intervenire subito. Con un’apposita pinzetta si estrae l’acaro imprimendo una leggera torsione in senso antiorario. Evitare di gettare sopra la zecca liquidi come alcol o altro prima di estrarla. Infatti, questo potrebbe spaventare l’acaro costringendolo a rigurgitare il sangue prelevato e aumentando così la possibilità di trasferire i batteri della Tbe. Assicurarsi di togliere tutto l’acaro dalla pelle e poi disinfettare la parte interessata. Controllare, infine, per qualche giorno se compare una macchia rossa intorno al punto di estrazione o sintomi simili all’influenza. Nel primo caso siamo in presenza della malattia di Lyme nel secondo della Tbe. In entrambi i casi bisogna ricorrere immediatamente alle cure del medico. —
P.D.A.
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