Conte: "Io sindaco di Treviso, se la lega non mi chiama a Roma"

Il sindaco di Treviso Mario Conte replica alll'ex deputato leghista Bof: “Differenza tra chi usa il partito e chi lo serve. I cittadini non vanno traditi”, e ribadisce la disponibilità a restare alla guida della città se la legge lo consentirà.

Di Federico De Wolanski

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