L'antica stamperia Busato è sott'acqua: un aiuto da Calabrò e dagli anziani

L'artista dona 26 incisioni dopo la lezione all'università Gli iscritti al corso le comprano e devolvono il denaro
 S. STEFANO.
Attraverso l'acquisto di una serie di incisioni di Vico Calabrò la sezione del Comelico e Sappada della università adulti anziani di Belluno sosterrà la rinascita dell'antico laboratorio di stamperia vicentino di Giancarlo Busato. Lo stesso Calabrò ha donato le 26 incisioni aventi per oggetto blasoni del Comelico. L'idea è venuta dopo una lezione del maestro Vico Calabrò che ha interessato una numerosa platea di iscritti.  L'artista, notissimo in provincia per la sua ricchezza espressiva e anche per la volontà di tramandare antiche tecniche pittoriche, ha tenuto una lezione che si intitolava «ex libris - i contrassegni silografici nei libri delle biblioteche private».  Il tema molto dotto del maestro Vico Calabrò è fatalmemte sceso sui danni gravissimi subiti sia al patrimonio artistico che tecnico del prestigioso laboratorio vicentino Busato, in seguito all'alluvione che ha colpito Vicenza. Molti macchinari antichi del laboratorio di stampe artistiche di Giancarlo Busato sono stati danneggiati gravemente. Così all'artista Calabrò (vicentino di origini ma bellunese d'adozione), che si è spesso servito dell'esperienza del prestigioso laboratorio vicentino per le sue incisioni, è venuta in mente l'idea di sostenere la rinascita della stamperia. Calabrò ha quindi donato alla sezione della Università adulti-anziani del Comelico una serie di incisioni (26 appunto), che ha affidato alla pittrice Olga Riva Piller che coordina l'iniziativa (anch'essa spesso si è servita del laboratorio antico di Giancarlo Busato).  «Grazie a questo laboratorio», commenta la pittrice sappadina, «sono state create alcune nostre opere, che forse sarebbe stato impossibile realizzare. Perché solo la sapienza e la tecnica che si trovano solo in questo luogo per certi aspetti magico, come il Laboratorio Busato, danno la possibilità alle idee di materializzarsi. Vorrei anche ringraziare Vico Calabrò per la sua offerta».  Ebbene, le incisioni donate da Vico Calabrò verranno comprate dai corsisti e il ricavato andrà alla stamperia situata nel cuore di Vicenza. L'iniziativa è anche una testimonianza della vivacità della sezione Conelico e Sappada della università adulti-anziani, che ha cominciato l'anno accademico 2010-2011 con due seguitissime lezioni nella sala della Comunità montana a Santo Stefano di Cadore. La prima lezione ha visto il giornalista televisivo di Telebelluno Andrea Cecchella tenere una lezione sull'avvento della televisione digitale terrestre, la seconda è stata appunto quella di Vico Calabrò.  Il 17 novembre Ennio Rossignoli ha tenuto una lezione su Pirandello, mentre il primo dicembre Dario Recagno si misurerà con il tema "Leone Tolstoi maestro di Jasnaja Poljana". Molta letteratura, quindi, nel programma per quest'anno.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi