La morte di Beppe lascia tutti sgomenti
FALCADE. «È sempre stato un ragazzo solare, disponibile con gli altri».
Sono queste le parole che gli amici di Giuseppe hanno scelto per ricordare un ragazzo che non c’è più, il quale , però ha lasciato un ricordo indelebile nei loro cuori: «Ciao Beppe... anche se ti conoscevo da poco tempo sei rimasto nel mio cuore...non pensavo potesse accadere proprio a te una disgrazia del genere...» aggiunge commosso il suo amico Lorenzo Costa «Mi ricorderò sempre tutti i momenti passati a giocare a flipper insieme e ti prometto che se riuscirò a portare a termine il tuo obbiettivo, ovvero quello di riuscire a battere il record del flipper al parco di Falcade, quella vittoria sará tua e scriveró il tuo nome per ricordarti per sempre! ... Sai che noi ti vorremmo bene e resterai impresso nei nostri cuori come un ragazzo con il sorriso sempre stampato in faccia ed una simpatia unica! Riposa in pace Beppe! Un grande bacio ed un abbraccio forte a te e a tutta la tua famiglia che ti ha amato sempre in tutti i momenti in cui eri qui con loro e ti amerà anche ora che riposi in pace lassù!».
«Era un ragazzo sempre disponibile, solare e salutava sempre. L’ultimo ricordo che ho di lui è, quando ci siamo trovati a vedere una partita nel bar del paese a Caviola» dice un altro amico, Davide Piccolin. «Era sempre cordiale con tutti, aveva sempre il sorriso sulle labbra. Nell’ultimo periodo posso dire che aveva qualche problema personale perché non riusciva a trovare un lavoro stabile: ma non avrei mai pensato che potesse arrivare ad un gesto così estremo». Gli fa eco l’amico Martin Scardanzan: «Ciao Giuseppe ti ho sempre voluto un gran bene, non ti dimenticherò mai! Nell’ultimo periodo l’avevo visto un po’ triste, ma non esternava mai i suoi sentimenti. Era rimasto un po’ deluso dal nostro territorio perché pur, avendo provato in ogni modo a trovare un’occupazione, non c’era riuscito. Questa estate aveva lavorato in una malga locale, ma lui non era sembrato soddisfatto dell’impiego che era riuscito a trovare. Mi dispiace molto per quanto è accaduto anche perché noi in quanto suoi amici non siamo riusciti a capire il suo momento di difficoltà… Giuseppe si era inserito alla grande nel nostro gruppo e si faceva sempre volere un bene. Ogni tanto veniva a fare qualche allenamento con la squadra di calcio locale, l’Atletico Caviola. L’ultima volta che l’ho incontrato è stato alla festa organizzata a Falcade sabato scorso, il Dolomiti Supersound. Mi era sembrato un ragazzo normale come sempre. Ci siamo bevuti qualcosa, ma nessuno di noi pensava che sarebbe arrivato ad un gesto cosi grave».
La salma è in viaggio verso Salerno, paese natale del giovane, dove i suoi famigliari gli daranno l’ultimo saluto. I funerali si svolgeranno nella chiesa parrocchiale della città campana.
Matteo Manfroi
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








