In Cansiglio 250 bambini vanno a scuola di natura

Folletti ed Edoardo Stoppa di “Striscia” hanno accolto gli alunni delle medie Oggi “InSilva” per scoprire il bosco assieme alla Forestale e agli studiosi

FARRA D’ALPAGO. Buone pratiche di gestione forestale nel bosco più tutelato del Cansiglio. Esperti italiani e sloveni invitati dal Corpo forestale dello Stato arriveranno oggi sull’altopiano per misurare la biodiversità di questo bosco. Oggi, intanto, termina l’accampamento di 250 bambini, iniziato ieri con l’introduzione di Edoardo Stoppa di “Striscia la notizia”. “A scuola nei parchi – weekend nel magico bosco”: questo il tema della singolare iniziativa voluta dall’assessore ai parchi Franco Manzato e che coinvolgerà circa 8 mila alunni di 110 istituti scolastici. Ragazzi che, al termine della formazione, diventeranno “Guardiani della natura”. Al loro arrivo sull’altopiano dell’antico “Bosco da Reme” della Serenissima, i bambini sono stati accolti a sorpresa da animatori/folletti e, dopo la sistemazione nelle tende per la notte, hanno incontrato con grande entusiasmo Edoardo Stoppa noto per l’impegno profuso nella salvaguardia ambientale e faunistica. Il pomeriggio invece è stato dedicato alla scoperta del bosco “sulle tracce della natura” e, al ritorno, ad attività di animazione e spettacoli. Alle 22, dopo il silenzio suonato dal “Corno magico”, tutti a nanna nelle tende, per risvegliarsi oggi, sempre al suono del Corno magico”, e partecipare ad una dimostrazione della protezione civile per la ricerca persone con l’impiego dei cani e ricevere infine il tesserino di “Guardiano della natura”, con firma ufficiale sul “Librone dei guardiani”.

E sempre oggi appuntamento con “InSilva”, un evento promosso dal Corpo forestale dello Stato, aperto a tutti, che unisce lo spettacolo della natura (alberi secolari, cervi, caprioli, uccelli rapaci), con quello itinerante della musica, del canto, della poesia. Nella giornata è inserita una “premiere” tecnico- scientifica: la presentazione del progetto internazionale Life+ Man.For C.BD, finanziato dalla Commissione europea e coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche. Lo scopo del Man.For C.BD è di confrontare in sette aree boschive in Italia (tra cui il Cansiglio) e tre aree in Slovenia, metodi di gestione forestale tradizionali e opzioni innovative proposte dal progetto, con particolare attenzione al ciclo del carbonio, alla biodiversità e agli aspetti socio-economici, per ricavare “buone pratiche” e indicatori per la gestione forestale sostenibile da fornire alle comunità interessate.

«La nostra intenzione», spiega Paola Favero, funzionaria del Cfs e ideatrice dell’evento, «è di mettere insieme persone che prima non si parlavano ma che perseguono in fondo gli stessi fini di protezione del Cansiglio e della natura in genere, rimarcando gli innumerevoli stimoli che ci vengono dalle foreste e che toccano non solo la conoscenza e lo studio ma anche la nostra sfera emotiva».

Così, un esperto faunista descriverà la vita animale nel bosco di Cansiglio, una musicista interpreterà nella foresta l’antico mito di Pan, una attrice, un percussionista e un maestro di flauto etnico rappresenteranno il “suono d’albero”, interpretando brani di letteratura ambientati nelle foreste, una danzatrice ci porterà a scoprire con la sua arte la “pesantezza” delle parole, due esperti racconteranno metodi e finalità del progetto.

Francesco Dal Mas

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