In aumento celiachia e intolleranze ai cibi

FELTRE. In tre anni dall’attivazione dell’ambulatorio celiachia e intolleranze alimentari si sono documentati i casi e si seguono oltre duecento persone con celiachia e circa cinquecento persone con disturbi digestivi sospetti per intolleranza. Per il ciclo i “mercoledì della salute”, questo pomeriggio alle 18 nella sala convegni dell’ospedale di Feltre si parlerà di celiachia con il direttore di Gastroenterologia dell’ospedale di Feltre, Michele De Boni, il gastroenterologo Flavio Valiante e la dietista Ester Lovat.
La recente relazione del ministero della sanità al Parlamento sulla celiachia, relativa al 2016 ha confermato il dato, in gran parte già noto, che le diagnosi di celiachia stanno aumentando nel corso degli anni, mentre rimane elevata la disparità tra diagnosi certificate (e quindi prevalenza della malattia) e incidenza potenziale (già da tempo stabilita nell’1 per cento della popolazione generale): in pratica per ogni diagnosi di celiachia fatta ne rimangono non diagnosticate dalle tre alle quattro. Questo è in parte dovuto al fatto che l’unica terapia per la celiachia è la dieta aglutinata, che a volte viene intrapresa senza aver consultato il medico specialista e senza aver fatto preliminarmente una diagnosi certa. Purtroppo questo determina un pregiudizio diagnostico.
Un approccio, concordano i gastroenterologi feltrini, che può anche determinare un danno: in caso di celiachia l’eliminazione arbitraria del glutine porterà ad avere test negativi in fase di controlli seri, e questo peggiorerà la vita della persona. I disturbi digestivi legati all’assunzione di glutine, però, non sono sempre riconducibili ad una celiachia. Presentano, invece, un panorama molto ampio che deve esser ben visualizzato ed analizzato prima di decidere una strategia dietetica particolare. Tutti questi argomenti saranno approfonditi oggi all’incontro.
L’ambulatorio celiachia ed intolleranze alimentari, già nel primo anno di attività aveva individuato e studiato oltre una trentina di pazienti con celiachia, altrettanti con sensibilità al glutine non celiaca e una ventina di intolleranze al lattosio. E oltre duecento pazienti, dall’avvio dell’iniziativa, si sono sottoposti al test per l’intolleranza al lattosio. A seconda del risultato vengono inviati all’ambulatorio multidisciplinare, che si avvale del contributo dell’allergologo Livio Simioni, e trattati a livello di terapia personalizzata.
Laura Milano
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