Il bar «dei comunisti» cambia ancora e diventa cinese

BELLUNO. Il bar «dei comunisti» cambia. Nuova gestione per lo storico locale cittadino, all’incrocio tra via Vittorio Veneto e via del Plebiscito. Sopra piazzale della Resistenza. Da qualche...

BELLUNO. Il bar «dei comunisti» cambia. Nuova gestione per lo storico locale cittadino, all’incrocio tra via Vittorio Veneto e via del Plebiscito. Sopra piazzale della Resistenza. Da qualche giorno, dietro il bancone lavora una gentile famiglia cinese. Lo si capisce anche dal classico gattone dorato, accanto alla cassa, che fa ciao ai clienti per tutto il santo giorno, con la sua batteria inesauribile.

Sembrano lontanissimi i tempi in cui a servire i prosecchi c’era il leggendario Renzo, che confinava con la sede del Pci, poi Pds e Ds. Ecco perché bar dei comunisti. Quando è andato in pensione lui, gli è subentrata una dipendente di nome Marzia e adesso quest’altra svolta: «Mi ricordo con grande piacere della prima gestione, anche perché eravamo molto più giovani», racconta l’ex dirigente Renzo Poloni, «per una ventina d’anni almeno, è stato un punto di riferimento per tutti noi, quando lo visitavamo prima e dopo le riunioni nei locali del partito. Le nostre scelte politiche possono essere maturate anche a quei tavoli».

Un po’ di nostalgia anche da parte di Gino Sperandio: «Sì, perché ho vissuto anche la scissione di Rifondazione comunista, a quel punto non potevamo più frequentarlo per evidenti motivi di convivenza. Quello stabile era ed è di Società bellunese. Ne è passato parecchio di tempo e la situazione è cambiata più volte».

Il tendone è di Renzo, l’insegna è di Marzia, può darsi che il nome vari ulteriormente. Quello che non cambierà sicuramente è quello d’arte, almeno tra la gente comune. Fino a quando sarà al piano di sotto rispetto alla sede dell’attuale partito Democratico, rimarrà il bar dei comunisti, con la sua clientela formata anche da tanti pensionati, che si sfidano a carte per interi pomeriggi. Paradossalmente è più facile che qualcuno ribattezzi il partito politico.

Gigi Sosso

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