Enel: l’elimina code è poliglotta

Sistema, orari e anche il look tutti nuovi, nel rispetto dell’ambiente
Di Martina Reolon

BELLUNO. Sistema di gestione “elimina code” multilingue, servizi di traduzione simultanea, innovative postazioni di video comunicazione, nuovo approccio alla relazione con il cliente.

Queste alcune delle novità introdotte dal nuovo punto Enel di Belluno inaugurato ieri in via Simon da Cusighe.

Un punto realizzato restaurando quello precedente e totalmente rinnovato, sia nel “look” che nei servizi. «Un traguardo per noi importante», ha precisato Luigino Zuin, responsabile Enel divisione mercato e customer service per il Nordest, «perché in un momento di difficoltà economica si tratta di un segnale di speranza».

Entrando nel nuovo punto, all’ingresso si trova subito un moderno “elimina code”, che distribuisce il numero per ogni cliente in 12 lingue (tra cui inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo, cinese, croato, albanese, serbo, russo). «Una volta che il cliente accede allo sportello», ha spiegato Zuin, «viene attivato il telefono con il traduttore. Riteniamo che questo sia un servizio di civiltà, dal momento che circa il 15-20% dei nostri utenti è straniero».

Oltre alle quattro postazioni tradizionali, a disposizione dei clienti c’è una sorta di assistente a cui chiedere tutte le informazioni e sono state predisposte due postazioni “fai da te”, «in cui funziona un sistema di video comunicazione, grazie a cui l’utente si trova di fronte, sullo schermo, un operatore che può rispondere da qualsiasi città d’Italia. È così possibile chiedere tutte le informazioni, mostrare le bollette e i contratti. Proprio come nella comunicazione faccia a faccia, solo che in questo caso sono utilizzate le tecnologie del futuro».

Cambia anche l’orario di apertura, che viene ampliato, diventando prolungato: dal lunedì al giovedì, quando il punto Enel sarà aperto dalle 8.30 alle 15.30, con orario continuato. Il venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

E nella realizzazione dei nuovi spazi si è pensato al rispetto dell’ambiente: infatti la sede è “carbon neutral”, ossia ha la possibilità, grazie a un sistema di neutralizzazione, di azzerare le emissioni di Co2.

«Abbiamo poi predisposto una saletta per la formazione e la videoformazione», ha aggiunto Zuin. Enel conta 130 punti in Italia, per più della metà rinnovati.

«Per questa sede restaurata c’è voluta qualche decina di migliaia di euro. Ora l’obiettivo è cercare partner per poter aprire nuovi punti ad Agordo, Feltre e Cortina».

«Quest’inaugurazione segna un importante ritorno», ha fatto notare il sindaco di Belluno Jacopo Massaro prima della benedizione di don Lorenzo Menia. «Ricordo infatti i tempi in cui il punto Enel era stato chiuso. Ora vedo che la situazione è diversa: in un contesto in cui si tende a contrarre le aperture, in questo caso ci si muove in controtendenza, dando anche possibilità di lavoro sul nostro territorio. E dimostrando che, anche quando c’è la tecnologia, il contatto umano non può venire meno. È questa la sfida del futuro».

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