È stato chiuso il sentiero “Costa del Pin” per i ponti danneggiati

BELLUNO. Le pessime condizioni in cui si trova il sentiero Costa del Pin hanno fatto decidere al Comune il divieto di utilizzo e di passaggio. Tutta colpa, ovviamente, della tempesta Vaia e degli altri eventi meteorologici che si sono susseguiti anche negli ultimi mesi in tutto il Bellunese e in questo caso in Nevegal.
Lungo il sentiero “Costa del Pin” vi sono parecchie piante collassate al suolo con rovesciamento anche di ceppaie che ostruiscono il passaggio e obbligano gli escursionisti a deviazioni, che per i meno esperti possono risultare pericolose.
Inoltre, i ponticelli in “valle di Camp” e “Fossa Grande” presentano parecchi elementi fortemente danneggiati e non immediatamente ripristinabili, che obbligano gli escursionisti in transito a prestare particolare attenzione.
Per consentire l’indispensabile verifica del sentiero, la rimozione degli schianti e la riparazione dei ponticelli presenti sul percorso il Comune ha deciso l’utilizzo e il passaggio delle persone e dei veicoli lungo il sentiero “Costa del Pin”, con effetto immediato e fino a revoca della ordinanza.
La mancata osservanza dell’ordine impartito è una violazione dell’articolo 650 del codice penale.
Sono esentati dal divieto il personale del Comune di Belluno, della Unione Montana Belluno-Ponte nelle Alpi e dei Servizi forestali della Regione del Veneto che sono incaricati di effettuare sopralluoghi, verifiche e lavori necessari. —
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