Dolomiti: maxifrana sul Sorapiss a Cortina, crolla parete di 300 metri

Il distacco stamattina da Croda Marcora a un’altezza da 3.150 metri. Sul posto il Soccorso alpino di Auronzo

CORTINA D’AMPEZZO - Una enorme parete rocciosa larga circa 200-300 metri per un'altezza di 400 metri si è staccata ieri sera alle 23 dalla parete del Ciadin del Laudo, nel gruppo del Sorapiss (o Sorapis) in Comune di Cortina d'Ampezzo. Sul posto stanno effettuando i primi rilievi su un elicottero gli uomini del soccorso alpino della Forestale di Auronzo di Cadore.

Da una prima stima, pare siano franati mille metri cubi di materiale. Una parte ha interessato una traccia secondaria del sentiero principale, solitamente utilizzata come scorciatoia.

Il distacco è avvenuto ad un'altezza di 3.150 metri. Non si conoscono ancora le cause del movimento franoso né se abbia interessato persone o cose.Il Sorapis é uno dei principali gruppi delle Dolomiti ampezzane e si trova tra Cortina d'Ampezzo e San Vito di Cadore. La ricognizione degli uomini del Soccorso Alpino é appena cominciata. Altro personale sta effettuando ulteriori controlli con l’ausilio di un elicottero.

La frana è ora monitorata da tecnici del Soccorso Alpino Forestale e del Soccorso Alpino di Cortina. Secondo quanto riferito all'Ansa dal vicecomandante della Forestale Isidoro Furlan, da bordo dell'elicottero con il quale sta sorvolando il luogo della caduta dei massi, l'ampiezza della frana potrebbe essere ridotta rispetto alle stime iniziali.

Furlan indica in circa 1.500 metri cubi di roccia la massa caduta. Gli uomini del Soccorso Alpino devono inoltre accertare che non vi siano persone coinvolte dal fenomeno. Furlan ha detto di aver visto cinque pullman di turisti cinesi viaggiare in un'area più a valle probabilmente diretti alle Tre Cime di Lavaredo ma la frana ha interessato un'area se pur non molto lontana certo ad una quota più alta. Sul luogo i forestali hanno registrato anche la fuga da croda Marcora di tre gruppi di camosci, una cinquantina di capi in tutto.

Analoghe frane sul Sorapis, nello stesso periodo dell'anno, si erano registrate nel 2006 e 2007.

Secondo gli esperti, la causa di questo tipo di frane sarebbe da ricondurre alle oscillazioni delle temperature fra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.

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