De Carlo si candida alle suppletive del Senato a Verona

belluno

Potrebbe essere il primo caso di parlamentare che, nella stessa legislatura, sarà per metà deputato e per l’altra metà del mandato senatore. Ma Luca De Carlo dovrebbe ormai essersi abituato ai colpi di scena. Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, infatti, poche settimane dopo essere decaduto da deputato in seguito al riconteggio dei voti del 2018, è ufficialmente candidato alle suppletive del Senato nel collegio veronese di Villafranca. Il suo predecessore Stefano Bertacco, scomparso prematuramente a giugno, era di FdI e la candidatura di De Carlo è appoggiata da tutto il centrodestra, con elevate chance di elezione se si considera l’andamento di quel collegio.

«Spero solo di essere all’altezza di Bertacco», dice De Carlo, che spiega: «Sono stato scelto perché sono coordinatore regionale di FdI e sono onorato di essere stato scelto, anche se non potrò mai sostituirlo. Il mio impegno è quello di entrare nel cuore dei cittadini dei 57 Comuni della bassa veronese che andranno al voto, ma resto bellunese e mi dividerò volentieri tra Belluno e Villafranca. Però non è detto che io sia eletto e stavolta di certo non ne sarò sicuro fino alla proclamazione».

Nel frattempo il centrodestra ha sottoscritto anche un patto che rafforza l’alleanza, pronto a rilanciare il proprio programma per governare il Veneto e per far uscire la nazione dal drammatico momento attuale. «È stata una trattativa impegnativa, ma corretta, che rende ancora più forte la coalizione di centrodestra», commenta De Carlo. «Oltre al tema dell’autonomia, è stato trovato l’accordo sul presidenzialismo, sul federalismo e sullo sviluppo e rilancio del programma elettorale del 2018. Inoltre, come FdI siamo particolarmente soddisfatti di aver introdotto il “patto anti-inciucio”: abbiamo infatti concordato che i tre partiti non faranno mai più parte di maggioranze di governo con altre forze politiche esterne alla coalizione. FdI è sempre stato il collante di questa coalizione, chiedevamo questa clausola da tempo, e averla portata a casa è per noi una grande vittoria». —



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