Cancellata la caccia primaverile La novità del calendario venatorio

 
BELLUNO.
È stato approvato a Palazzo Piloni, sede della Provincia, il calendario faunistico-venatorio per il Bellunese. Silver De Zolt, assessore alla caccia spiega: «La sperimentazione della caccia primaverile condotta lo scorso anno non ha avuto alti riscontri: per il momento la cancelliamo».  Nel territorio della provincia di Belluno la caccia generale verrà aperta il prossimo 18 settembre e si chiuderà al 31 dicembre.  «Quest'anno abbiamo voluto rinunciare, almeno in questa prima partenza, alla "finestra primaverile" che era stata concessa lo scorso anno per il completamento del piano di abbattimento dei cervi - ha spiegato l'assessore De Zolt -. La scelta è stata operata sulla base degli scarsi prelievi che sono stati effettuati nella stagione scorsa e quindi abbiamo scartato, almeno per il momento, questa ipotesi. Alla chiusura della caccia, verranno fatte le analisi sul numero di abbattimenti e solo allora si deciderà se ripetere l'esperimento oppure no: d'altronde, non va dimenticato che gli ungulati non hanno predatori naturali che possano ri-equilibrare la loro presenza sul territorio, le cui zone agricole, in particolare, continuano ad essere seriamente danneggiate dall'avanzare degli stessi cervi».  Rispetto a quanto previsto dalla Regione Veneto, inoltre, Palazzo Piloni ha scelto di rinunciare anche alla pre-apertura stagionale e al possibile proseguo nel mese di gennaio e delle giornate (stabilite dalla stessa Giunta regionale) di febbraio.  Un'unica eccezione è prevista proprio per i cervi, la cui possibilità di prelievo è prevista dal 4 settembre fino al termine di gennaio, ma verrà sospesa nel periodo degli amori dell'animale (a cavallo fra settembre ed ottobre).

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