Auronzo, fiamme in una casa enormi i danni

AURONZO. Sabato sera, intorno alle 21, un incendio di grosse dimensioni ha colpito la casa della famiglia Manaigo, in via Tarin in pieno centro ad Auronzo di Cadore. La famiglia Manaigo è molto nota ad Auronzo, per avere una falegnameria che si trova proprio sotto l’abitazione del capofamiglia Mario e della moglie Luisa.
L’incendio, partito dal salotto della mansarda, che in questi giorni ospitava una coppia di turisti provenienti da Martellago in provincia di Venezia, ha distrutto parte del tetto e completamente l’appartamento al secondo piano. Molti danni anche agli altri due appartamenti, quello di Mario e della moglie che si trova sotto la mansarda e quello del figlio Paolo, che abita in quello a fianco dell’appartamento da dove è partito l’incendio. Se il fuoco ha distrutto la parte superiore della casa, i danni maggiori per i due appartamenti della famiglia Manaigo sono stati causati dall’acqua necessaria per spegnere l’incendio e dal fumo. Qualche danno anche alla falegnameria sottostante, anche in questo caso, causati dalle infiltrazioni di acqua.
Per tutta la notte e la giornata di ieri la famiglia Manaigo, insieme ai familiari e amici ha cercato di salvare quello che era possibile, ma i danni sono molti. Una casa costruita con il lavoro di una vita, piena di ricordi che il fuoco ha cancellato. Fino a ieri pomeriggio due mezzi dei vigili del fuoco erano ancora impegnati per spegnere focolai ancora presenti, nel solaio. Ancora da chiarire le dinamiche dell’incendio: l’unica cosa certa è il fuoco è divampato dall’appartamentino in mansarda. Tra le ipotesi, è che sia partito da un elettrodomestico. Per oggi è atteso un perito che dovrà far luce sulle cause e valutare l’entità dei danni, molto rilevanti.
Quando è scoppiato l’incendio gli inquilini della mansarda erano usciti. Ad accorgersi del fuoco Mario Manaigo che ha sentito un colpo e la puzza di fumo. A questo punto anche i vicini hanno visto le fiamme che divampavano. Pronto l’arrivo delle squadre dei vigili del fuoco dei volontari di Auronzo e dei vigili di S. Stefano. Successivamente è stato richiesto anche l’intervento dei mezzi di Pieve di Cadore. Un incendio visibile da tutta Auronzo, dato che la casa si trova proprio sopra la chiesa di Santa Giustina. Fortunatamente non ci sono stati feriti: gli unici ad essere in casa al momento dell’incendio erano i coniugi Manaigo che sono usciti subito dall’abitazione. «Sarà difficile capire da dove sia partito l’incendio, visto che è andato tutto distrutto di sopra» spiega Paolo Manaigo. Per il momento anche la falegnameria non è agibile perché i vigili del fuoco hanno subito staccato l’impianto elettrico: «Appena verrà il tecnico a riallacciare l’impianto potremo almeno ripartire con l’attività». Tempi più lunghi per le abitazioni che comunque non sembrano aver subito danni strutturali. Invece moltissimi i danni causati al tetto che dovrà essere coperto al più presto per evitare ulteriori infiltrazioni d’acqua per eventuali piogge. Purtroppo a rendere più difficile le operazioni dei vigili del fuoco è stata l’assenza di acqua nell’idrante pubblico che si trova a pochi metri dall’abitazione. Due anni fa, nella stessa via vi era stato un altro incendio e anche in quell’occasione l’idrante pubblico era rotto. Nonostante le numerose segnalazioni degli abitanti, tra i quali gli stessi Manaigo, nessuno aveva provveduto a metterlo in funzione.
Laura Bergamin
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